Divisioni spese delle parti comuni in condominio come deve avvenire correttamente

Dividere correttamente le spese per le parti comuni in condominio secondo criterio dei millesimi di proprietà ma non solo: come si può fare

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Come si dividono spese delle parti comuni in condominio correttamente?

Le spese delle parti comuni in condominio si dividono correttamente seguendo il principio dei valori millesimali di ogni proprietà. Esistono, tuttavia, alcune spese sulle parti comuni in condominio per cui la divisione avviene in maniera differente, come quelle relative alle scale, e per modificare del tutto il criterio di calcolo della divisione delle spese per le parti comuni in condominio è necessaria l’approvazione all’unanimità da parte dell’assemblea. 
 

La vita in condominio presuppone una serie di condivisioni. Avendo una casa in un condominio, non si è in possesso di una proprietà esclusiva ma di una casa propria con spazi da condividere con altri condomini, come giardino o cortile condominiale, garage, androne, scale, ascensori, ecc. 


Tutti coloro che vivono in condominio, per la manutenzione delle parti comuni del condominio, devono pagare una quota di spesa, che può essere generalmente mensile, o trimestrale, o anche annuale, che viene determinata secondo criteri di calcolo specifici per ciascun condomino. Esistono, infatti, precisi criteri di calcolo delle spese condominiali per le parti comuni e che variano anche in base alla tipologia di spesa condominiale prevista. Vediamo allora come devono essere correttamente divise le spese per le parti comuni in condominio. 

  • Come si dividono spese delle parti comuni in condominio correttamente
  • Divisione spese parti comuni in condominio secondo altri criteri

Come si dividono spese delle parti comuni in condominio correttamente

Il criterio di divisione delle spese delle parti comuni in condominio è quello dei millesimi di proprietà: le spese condominiali si dividono tra tutti i condomini, infatti, in misura proporzionale al valore delle rispettive proprietà, con riferimento alle tabelle millesimali, per cui più alto risulta il millesimale e maggiori risultano le spese condominiali da pagare.

Le tabelle millesimali relative alle parti comuni in condominio determinano le quote di partecipazione alle spese e i diritti di ogni condomino sulle stesse parti comuni e vengono definite da tecnici specializzati sulle superfici reali di ogni singola unità immobiliare da ragguagliare alla superficie totale dell'edificio.

Si possono usare criteri diversi di calcolo di divisione delle spese delle parti comuni in condominio solo se approvati all’unanimità in assemblea da tutti i condomini o per specifiche tipologie di spese condominiali da sostenere. 

Divisione spese parti comuni in condominio secondo altri criteri

Il criterio dei millesimi della proprietà per la divisione delle spese condominiali per le parti comuni non è il solo che si segue. Come sopra appena riportati, se il criterio dei millesimi per la divisione delle spese per le parti comuni in condominio non risulta giusto o corretto e si vuole fare il calcolo della divisione delle spese in modo differente, tocca all’assemblea e solo all’unanimità definire un altro criterio di divisione delle spese per le parti comuni in condominio.

Ci sono poi alcune tipologie di spese condominiali per cui è già previsto un differente calcolo di divisione delle spese sulle parti comuni. Per esempio, nel caso di ringhiere di balconi in condominio, che rappresentano una parte comune condominiale, quando le ringhiere dei balconi devono essere sottoposte a lavori di manutenzione e pittura e presentano ornamenti decorativi e fregi che adornano i balconi dell’intero stabile, la spesa è a carico del codominio e deve essere ripartita tra tutti i condomini secondo il principio dei millesimi di proprietà.

Se, però, i balconi non presentano fregi o ornamenti decorativi che contribuiscono al decoro dell’edificio condominiale, non si parla di parti comuni in condominio e le spese per manutenzione e pittura delle ringhiere dei balconi sono interamente a carico del singolo proprietario del balcone e non del condominio. 

Diversa, invece, è la divisione delle spese delle parti comuni in condominio per le scale di condominio. Se, infatti, per opere di manutenzione straordinaria o ordinaria di alcune parti in comune del condominio, come l’appena citato caso delle ringhiere dei balconi in condominio, la divisione delle spese si basa sui millesimi di proprietà, o nel caso di spese per l’androne del condominio, che sono sempre a carico di tutti i condomini in proporzione dei millesimi di proprietà, per altre spese il criterio di divisione è differente.

E’ il caso delle spese di manutenzione straordinaria, ricostruzione e sostituzione delle scale di condominio, le cui spese, pur rappresentando le scale una parte comune del condominio, si dividono nel seguente modo:

  • per metà in base al valore millesimale delle singole unità immobiliari; 
  • per l’altra metà in base all’altezza di ogni piano, e in tal caso chi abita ai piani più bassi di un condominio paga meno di chi abita ai piani più alti. 

In un precedente articolo abbiamo trattato anche la corretta divisione delle spese di condominio sulle parti comuni tra venditore e acquirente di casa

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il