Documenti Isee quanti anni devono essere conservati per legge

Attestazione Isee e relativi documenti devono essere conservati per due anni: cosa prevedono regole in vigore e lista documenti necessari

Documenti Isee quanti anni devono essere

Quando tempo si devono conservare per legge i documenti Isee?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, attestazione Isee e relativi documenti devono essere conservati per due anni. In particolare, il modello Isee, una volta ricevuto dall’Inps, deve essere conservato in duplice copia di cui una, datata e sottoscritta dal dichiarante, conservata in archivio per due anni, e l'altra, datata, deve essere data e conservata dal dichiarante sempre per un periodo di tempo di due anni anche se il tempo per esempio è più lungo per la conservazione delle dichiarazioni dei redditi.
 

Quanto tempo devono essere conservati i documenti per l’Isee? Il calcolo dell’Isee viene ogni fatto da tutti coloro, sia persone singole che famiglie, che vogliono accedere a prestazioni sociali agevolate, sconti o bonus, considerando che la quasi totalità di quelli in vigore vale solo ed esclusivamente per chi rientra in una determinata soglia che Isee che è poi variabile in base al tipo di bonus o agevolazione cui si vuole accedere.

Una volta ottenuto il modello Isee, è bene sapere che esso deve essere conservato per un determinato periodo di tempo, con tutti i relativi documenti necessari per il calcolo, in modo da esser pronto nel caso di controlli.

  • Lista documenti per Isee
  • Quanti anni si devono conservare documenti per Isee

Lista documenti per Isee

Per l’Isee 2021 la lista dei documenti che bisogna presentare comprende:

  • codice fiscale e documento d’identità del richiedente Isee;
  • codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare ed eventualmente del coniuge non residente e del figlio a carico non residente;
  • contratto di affitto registrato nel caso in cui si sia in locazione;
  • ultima dichiarazione dei redditi con modello 730, modello Unico, o modelli Cud;
  • certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche;    
  • documenti sul patrimonio mobiliare sia del richiedente Isee che del suo nucleo familiare, da conti depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, buoni fruttiferi, titoli di stato, a obbligazioni, azioni, BOT, CCT, fondi di investimento, altri prodotti di investimento, anche detenuti all’estero;
  • documenti relativi al patrimonio immobiliare sia del richiedente Isee che del suo nucleo familiare;
  • certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà;
  • saldo e giacenza media annua riferita a depositi bancari e/o postali, estratti conto trimestrali e/o mensili nel 2020;
  • targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni;
  • per lavoratori autonomi e società, documenti sul patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato, cioè la somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti;
  • per disabili, certificazione della disabilità sui cui è riportato l’ente che l’ha rilasciato e numero del documento e data del rilascio, oltre eventuali spese pagate per il ricovero in strutture o per l’assistenza personale;
  • per residenti in Trentino, dichiarazione eventuale di tutte le indennità provinciali se percepite, come assegno regionale, assegno per le famiglie numerose, redditi di garanzia. 

Quanti anni si devono conservare documenti per Isee

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, attestazione Isee e relativi documenti devono essere conservati per due anni. In particolare, il modello Isee, una volta ricevuto dall’Inps, deve essere conservato in duplice copia di cui una, datata e sottoscritta dal dichiarante, conservata in archivio per due anni, e l'altra, datata, deve essere data e conservata dal dichiarante sempre per un periodo di tempo di due anni anche se il tempo per esempio è più lungo per la conservazione delle dichiarazioni dei redditi. In tal caso dichiarazioni e documenti che servono per l’Isee devono essere conservati per cinque anni.

Conservare i documenti cartacei di modello Isee o altre attestazioni è importante per eventuali successivi controlli, per esempio riguardanti eventuali multe o tasse non pagate, o eventuali errori contestati dal Fisco. 


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il