Documenti necessari per fare domanda anticipo TFS alla banca da parte statali

Da certificazione su diritto a ricevere il Tfs, a proposta di contratto di anticipo in banca, a Iban del conto corrente: i documenti per la banca per richiesta anticipo Tfs

Documenti necessari per fare domanda ant

Quali documenti bisogna presentare per domanda anticipo Tfs alla banca da statali?

I documenti necessari da allegare alla domanda di anticipo del Tfs alla banca comprendono certificazione Inps sul diritto effettivamente maturato a ricevere il Tfs, proposta di contratto di anticipo del Tfs in banca, coordinate del conto corrente intestato o cointestato per ricevere l’accredito dell’importo finanziato, dichiarazione dello stato di famiglia.

Quali sono i documenti necessari per fare domanda anticipo TFS alla banca da parte statali? Il Tfs (Trattamento di Fine Servizio) ai lavoratori statali viene erogato a fine servizio, esattamente come accade per il Tfr (Trattamento di Fine Rapporto) ai lavoratori privati.

Stando alle leggi in vigore, per la liquidazione del Tfs agli statali possono volerci fino a due anni dopo il termine di fine servizio perché i tempi dipendono da motivo per cui cessa il rapporto di lavoro e possono essere di 12 o 24 mesi a seconda che si debba liquidare per raggiungimento dei limiti di età o di servizio o per dimissioni volontarie. Ora però i tempi sono cambiati e per avere la liquidazione del proprio Tfs, solo nel caso di lavoratori statali chiaramente, possono volerci solo pochi mesi, circa tre, ma solo fino alla cifra dei 45mila euro.

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Fare domanda anticipo Tfs statali

Il lavoratore statale per avere l’anticipo del suo Tfs deve presentare apposita domanda all’Inps insieme alla certificazione del diritto all’anticipazione e tocca poi allo stesso Inps rilasciare al richiedente il certificato che attesta il diritto alla richiesta di anticipo, una volta verificata la sussistenza dei requisiti richiesti.

Una volta ricevuto il certificato dall’Inps, il richiedente può presentare la domanda di richiesta di anticipo del proprio Tfs alla banca, accompagnata dai relativi documenti necessari. La banca comunica poi all’Inps di aver ricevuto la domanda e di aver accettato la proposta di anticipo ed entro 30 giorni sempre l’Inps deve terminare tutti i controlli necessari che concludere il contratto di anticipo. Entro poi i 15 giorni dalla momento di chiusura dell’accordo, la banca accredita l’importo di anticipo del Tfs sul conto corrente del beneficiario.

Documenti per domanda anticipo TFS alla banca da statali

La domanda per ricevere l’anticipo del Tfs deve essere presentata dal lavoratore statale alla banca scelta co tutti di relativi documenti necessari. I documenti che si devono presentare contestualmente alla richiesta di liquidazione dell’anticipo del proprio Tfs comprendono:

  • domanda di anticipo del Tfs;
  • certificazione Inps sul diritto effettivamente maturato a ricevere il Tfs;
  • proposta di contratto di anticipo del Tfs in banca;
  • certificato di residenza in carta semplice;
  • coordinate del conto corrente intestato o cointestato per ricevere l’accredito dell’importo finanziato;
  • dichiarazione dello stato di famiglia;
  • in caso di separazione o divorzio, indicazione dell’eventuale importo dell’assegno previsto per l’ex coniuge.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il