Documenti obbligatori da tenere in auto secondo leggi e norme Codice della Strada 2020

Ma quali sono quei documenti realmente obbligatori da tenere in auto per poter circolare? Quelli che andrebbero custoditi nel portaoggetti o portati sempre con sé.

Documenti obbligatori da tenere in auto

Anche se la tendenza è quella della smaterializzazione, alcuni documenti auto bisogna averli sempre con sé per poter circolare. Sono quelli che potrebbe essere chiesti al proprietario dell'auto in un controllo a un posto di blocco. E non poterli esibire significa andare incontro a problemi.

Sono tre le tipologie di documenti da non perdere di vista: quelli relativi all'auto, come il libretto di circolazione; quelli relativi all'automobilistica, come la patente di guida; quelli relativi all'assicurazione, come il certificato che attesti la sottoscrizione e la validità della Rc auto ovvero la polizza obbligatoria.

Ma quali sono quei documenti realmente obbligatori da tenere in auto secondo le leggi e le norme del codice della strada 2020? Quelli che andrebbero custoditi nel portaoggetti o, ancora meglio, andrebbero portati sempre con sé per evitare che in caso di furto scompaiano anche i documenti.

Con le idee chiare diventa anche possibile stare lontani da quelle scene imbarazzanti di consegna all'agente di turno di tutti ma proprio tutti i documenti in dell'auto in proprio possesso, compreso il manuale d'uso. Non solo, ma l'automobilista fermato a un posto di blocco riesce anche a rispondere con più sicurezza e maggiore puntualità alle richieste, risparmiando anche tempo.

Vediamo allora tutti i dettagli sulla base degli ultimi aggiornamenti ovvero dell'unificazione e della digitalizzazione di parte dei documenti dell'auto tra

  • Quali documenti tenere in auto secondo leggi e norme 2020
  • Documenti personali e assicurazione obbligatori in auto

 

Quali documenti tenere in auto secondo leggi e norme 2020

Il primo documento che bisogna sempre tenere con sé è il libretto di circolazione in cui deve essere applicato il bollino revisione. Quest'ultima è un'operazione obbligatoria da effettuare ogni 2 anni, tranne la prima volta per cui l'appuntamento è a 4 anni dall'immatricolazione.

A differenza di quanto si possa immaginare, il certificato di proprietà può essere conservato a casa e non rientra tra quelli necessari. Non occorre neanche la ricevuta con il pagamento del bollo auto annuale. Grazie alle procedure digitali, gli agenti possono controllare per via telematica e in tempo reale che l'imposta sia stata effettivamente versata alla regione di residenza.

In ogni caso, il mancato pagamento non è causa ostativa alla circolazione su strada. Da marzo 2020 chi viaggia in auto con bambini fino a 4 anni deve avere a bordo anche un dispositivo d'allarme antiabbandono.

Può essere integrato nel seggiolino o essere esterno, ma in ogni caso il produttore deve autocertificare che sia conforme alle disposizioni del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Tuttavia il certificato di conformità non è obbligatorio, anche se è utile averlo in auto in caso di controlli delle forze dell'ordine.

 

Documenti personali e assicurazione obbligatori in auto

Se c'è un documento che non deve mai mancare è proprio la patente di guida, eventualmente affiancata dal certificato di abilitazione professionale. Ad esempio quello KB per la conduzione di auto adibite a servizio pubblico di piazza o noleggio con conducente.

Il foglio rosa è invece richiesto per chi guida l'auto ed è inattesa di sostenere l'esame per la patente. Dal punto di vista assicurativo, il certificato di assicurazione è la prova che attesta la copertura assicurativa. Ma non solo non è più richiesta l'esposizione del contrassegno al parabrezza, ma il proprietario del veicolo può esibire il certificato in formato digitale in caso di controlli.

Anche per circolare all'estero, nella maggior parte dei casi basta il solo certificato di assicurazione. La Carta verde serve nel caso di circolazione in Bosnia ed Erzegovina, Macedonia, Montenegro, Russia, Moldavia, Ucraina, Bielorussia, Turchia, Tunisia, Israele e Iran.

Deve essere sempre esibita nel formato cartaceo e in questi casi va sempre conservata a bordo del veicolo. Un caso a parte è il modulo Blu o il modello Cai ovvero quei documenti da compilare da utilizzare per risolvere in tempi rapidi i sinistri di lieve entità.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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