Dopo quanto tempo si finisce di essere neopatentati secondo Codice della Strada 2020

La condizione di neopatentato non deve essere un motivo di preoccupazione anche perché basta poco per alleggerire la pressione. Ma per quanto tempo vanno accettate?

Dopo quanto tempo si finisce di essere n

Fino a quando si è considerati neopatentati?

La condizione dura tre anni dal conseguimento della patente di guida e indipendentemente dall'età. Durante questo periodo occorre rispettare alcune limitazioni.

In fondo c'è un motivo se lo status di neopatentato dura per qualche tempo e non si esaurisce in pochi giorni, qualunque sia l'età di chi ha ottenuto la licenza di guida.

Solo perché ha superato la prova pratica di guida non significa che dispone della sicurezza necessaria per affrontare un viaggio su strada o guidare fino al centro della città all'ora di pranzo nei giorni di punta. Ci vuole tempo per aumentare la fiducia al volante e non c'è nulla di strada.

Le norme recepiscono questa situazione e al tramutano nello status di neopatentato alle prese con una serie di limitazioni. La sicura al volante aumenta solo con il tempo e i chilometri percorsi. Anche se all'inizio le sole strade percorso sono solo quelle locali da imparare a memoria, questo è il solo modo per acquisire dimestichezza e fiducia.

Tra l'altro una delle più grandi scoperte che deriva dal conseguimento della patente è la scoperta di non conoscere le strada ovvero di non sapere come si raggiungono i posti desiderati.

Certo, il navigatore satellitare è una risorsa preziosa, ma controllare il percorso prima e cercare di arrivarci in autonomia è una procedura che aiuta alla conoscenza dell'auto e della guida.

Allo stesso tempo, sapere com'è organizzata la propria auto è essenziale e fa sentire il conducente più sicuro quando guida. Per i neopatentati è senza dubbio una buona idea sapere dove si trovano le luci di emergenza, come usare il tergicristalli e dove si trovare i fendinebbia.

La propria auto potrebbe essere molto diversa da quella utilizzata per imparare a guidare. Meglio prendersi un po' di tempo per abituarsi. Vediamo quindi

  • Fino a quando si è neopatentati?
  • Consigli di guida utili per neopatentati

Fino a quando si è neopatentati?

La condizione di neopatentato non deve essere un motivo di preoccupazione anche perché basta poco per alleggerire la pressione. Avere un passeggero sul sedile accanto può aumentare lo stato di "ansia" facilitando gli errori alla guida.

Potrebbe allora essere una buona idea uscire da soli per un breve tragitto e farsi un'idea di come ci si sente al volante. Quando arriva il momento giusto non bisogna avere paura di guidare in un posto nuovo per acquisire sicurezza. Basta scegliere un'ora e un giorno in cui è meno affollato e provarci.

La stessa regola si applica quando occorre guidare su una strada statale o in autostrada. Può aiutare a rafforzare la fiducia per la guida futura. Mai lasciarsi intimidire da altri conducenti che stanno andando più veloci e mai correre rischi: è importante ignorarli e concentrarsi completamente sulla propria guida. In questo contesto rispettare il limite di velocità è sempre una buona idea per la sicurezza.

L'eccesso di velocità può fare perdere il controllo e aumentare il rischio di sbandare. E se la stanchezza al volante si fa sentire non bisogna avere timore di fare una breve pausa prima di tornare sulla strada.

E quanto arriva il momento di parcheggia, uno dei segreti è fare finta di essere soli, anche quando la strada è affollata e lo spazio è ridotto. Sono consigli validi per ogni età, ma soprattutto per i neopatentati. Questa condizione dura tre anni dal conseguimento della patente di guida e indipendentemente dall'età.

Consigli di guida utili per neopatentati

Sono anche altri i consigli utili per neopatentati, al di là dei limiti a cui sono sottoposti dal Codice della strada, ad esempio collocare la lettera P nella parte posteriore per fare sapere agli altri conducenti che si è nuovi sulla strada. Anche se non è obbligatorio è utile per sentirsi più sicuri.

Gli altri automobilisti diventano più consapevoli e sono incoraggiati a concedere più spazio pazienza. A proposito, mai usare il telefono alla guida per chiamare o per qualsiasi altra attività. Le conseguenze sono pesanti ma i rischi per la sicurezza lo sono ancora di più.

Meglio riporre lo smartphone nel vano portaoggetti o nella borsa per essere sicuri di non farsi distrarre e non cadere nella tentazione di sbirciare una notifica ricevuta. Infine, anche la musica può essere una distrazione se il volume è troppo alta.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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