Dove e come fare domanda per cambiare il cognome dopo il matrimonio. E Documenti 2020 necessari

Quali sono i passi necessari per fare il cambio di cognome dopo il matrimonio: tutto quello che c’è da sapere e chiarimenti

Dove e come fare domanda per cambiare il

Dove si fa domanda per cambiare cognome dopo il matrimonio?

Per cambiare il cognome dopo il matrimonio, assumendo anche il cognome del marito insieme al proprio, bisogna presentare apposita domanda alla prefettura del proprio Comune di residenza. Nella domanda bisogna esplicitamente dichiarare che si vuole aggiungere il cognome del marito al proprio. Una volta presentata la domanda, il Prefetto si occupa di inviarla al Ministero degli Interni.

Sposarsi è il sogno di tanti e una volta che si convola a nozze sono tanti gli aspetti di vita di ogni singola persona che cambiano, anche da un punto di vista legale e giuridico. Rientra tra questi anche l’eventuale cambio di cognome dopo il matrimonio, cambiamento che, contrariamente a quanto si possa pensare, non avviene in automatico ma per cui bisogna presentare apposita domanda. Vediamo allora come fare domanda per cambiare cognome dopo il matrimonio.

  • Dove e come fare domanda per cambiare cognome dopo matrimonio
  • Documenti 2020 necessari per cambiare cognome dopo matrimonio

Dove e come fare domanda per cambiare cognome dopo matrimonio

Per cambiare il cognome dopo il matrimonio, assumendo anche il cognome del marito insieme al proprio, bisogna presentare apposita domanda alla prefettura del proprio Comune di residenza. Nella domanda bisogna esplicitamente dichiarare che si vuole aggiungere il cognome del marito al proprio. Una volta presentata la domanda, il Prefetto si occupa di inviarla al Ministero degli Interni.

Dopodicchè il decreto viene affisso per 30 giorni all’albo pretorio sia del Comune di nascita della richiedente sia del Comune di residenza e, se nessuno si oppone, dopo 30 giorni si ottiene il doppio cognome.

Se, invece, la domanda per cambiare il cognome dopo il matrimonio interessa entrambe i coniugi, la procedura è più complicata. Si tratta, infatti, di una possibilità, prevista dalla legge solo in casi eccezionali e di grande considerazione, come nei casi in cui, per esempio, il significato del proprio cognome è ambiguo, o ridicolo, o ai limiti della vergogna, o se si porta il cognome del proprio padre ma si vuole cambiare dopo il matrimonio sostituendolo del tutto, perché magari il padre si è macchiato di gravi reati e non si vuole più essere associati a tale cognome.

Documenti 2020 necessari per cambiare cognome dopo matrimonio

La domanda per cambiare cognome dopo il matrimonio da indirizzare al Ministero dell'Interno e al Prefetto della provincia in cui il richiedente ha la residenza, deve essere motivata e dimostrata con appositi documenti.

I documenti 2020 necessari per cambiare cognome dopo il matrimonio e che devono accompagnare la domanda di cambio cognome sono riportati sul sito della Prefettura di riferimento, per cui è sempre consigliabile informarsi prima di quali sono in modo da presentarsi già con tutte la documentazione richiesta.

Generalmente, i documenti necessari per il cambio cognome 2020 dopo il matrimonio sono:  domanda con marca da bollo da 16,00 euro;

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione , sottoscritta dal richiedente, attestante il luogo e la data di nascita, la residenza, lo stato di famiglia e la cittadinanza;
  • copia della carta di identità che sia in corso di validità;
  • dichiarazione di assenso degli eventuali cointeressati, accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità degli stessi;
  • certificato di matrimonio.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie