Dove si richiede lo storico del lavoro online su Internet e uffici preposti nel 2021

Di pari passo con lo storico del lavoro viaggiano la scheda anagrafico professionale ovvero il documento che racchiude le informazioni in possesso del Centro per l'impiego.

Dove si richiede lo storico del lavoro o

Storico del lavoro, dove si può avere?

Per richiedere lo storico del lavoro occorre telefonare, inviare una mail o recarsi di persona al Centro per l'impiego più vicino. Bisogna comunque presentarsi con documento di riconoscimento.

Lo storico del lavoro è quel documento che raccoglie le informazioni sulle esperienze lavorative. In pratica contiene i precedenti datori di lavoro, le aziende per cui una persona ha lavorato, le posizioni ricoperte, lo stipendio, le date di assunzione e le funzioni svolte.

Si tratta di uno strumento utile ai candidati in cerca di una occupazione per ricostruire la propria carriera e rispondere a un annuncio di lavoro. Allo stesso tempo è utile anche alle stesse aziende per valutare l'ingresso di una nuova figura e dunque comprendere più velocemente quali sono le competenze e le conoscenze del candidato.

Approfondiamo quindi alcuni dettagli sulle modalità di richiesta dello storico del lavoro e più precisamente:

  • Storico del lavoro, dove si può ottenere online e negli uffici
  • Documenti insieme allo storico del lavoro

Storico del lavoro, dove si può ottenere online e negli uffici

Lo storico del lavoro contiene tutti i rapporti di lavoro effettuati in un determinato periodo. Per ogni rapporto di lavoro sono visualizzate le date di assunzione, trasformazione, proroga, cessazione del contratto di lavoro, che le imprese, per legge, devono comunicare ai Centri per l'impiego per ogni dipendente.

Sono proprio quest'ultimi i punti di riferimento per richiedere questo importante documento. Per averlo occorre quindi telefonare, inviare una mail o recarsi di persona al Centro più vicino che rilascisùa lo storico senza difficoltà. Bisogna comunque presentarsi con documento di riconoscimento, sia esso la carta di identità, il passaporto o la patente di guida.

L'alternativa è rivolgersi alla propria Regione attraverso lo Spid ovvero l'identità digitale oppure la carta d'identità elettronica. Solo nel caso in cui la domanda venga fatta a distanza ovvero online, servono anche la dichiarazione sostitutiva di atto notorio e il modello di richiesta percorso lavoratore (C2 storico o storico lavorativo). Tuttavia non è affatto scontato che questa opzione sia possibile poiché è indispensabile che la stessa regione lo abbia esplicitamente prevista.

Ancora più nel dettaglio, all'interno dello storico del lavoro trovano spazio:

  • rapporti di lavoro con la pubblica amministrazione per il quali sussiste l'obbligo di comunicazione entro il ventesimo giorno del mese successivo a quello in cui è iniziato il rapporto di lavoro
  • rapporti di lavoro autonomo con partita Iva fra cui contratti di collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto
  • rapporti di lavoro domestici comunicati all'Inps che li invia periodicamente al Centro per l'impiego
  • rapporti di lavoro svolti presso datori di lavoro estero
  • rapporti di lavoro tramite ex voucher, collaborazioni occasionali
  • rapporti di lavoro svolti durante periodi di residenza in altre province
  • rapporti di lavoro tramite Agenzie di somministrazione per il quali sussiste l'obbligo di comunicazione entro il ventesimo giorno del mese successivo a quello in cui è iniziato il rapporto di lavoro

Documenti insieme allo storico del lavoro

Di pari passo con lo storico del lavoro viaggiano la scheda anagrafico professionale ovvero il documento che racchiude le informazioni in possesso del Centro per l'impiego relative ai dati anagrafici e ai movimenti lavorativi di una persona.

Le informazioni sono generate e alimentate dalle comunicazioni obbligatorie inviate dalle aziende e dai dati forniti dalle persone in sede di contatti e colloqui al Centro per l'impiego. Lo stato occupazionale è il documento dal quale si evince lo stato occupazionale in un preciso momento.

In linea di massima le possibilità sono disoccupato, occupato se ha in corso un rapporto di lavoro superiore a 6 mesi, in sospensione di anzianità se ha in corso un contratto di lavoro inferiore a 6 mesi, cessato se ha terminato un lavoro e non risulta ancora iscritto. In tutti i casi i Centri per l'impiego rilascia ai cittadini che ne fanno richiesta la documentazione che riguarda l'insieme dei propri rapporti di lavoro svolti, lo stato di disoccupazione o la scheda anagrafico professionale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il