Durata e prescrizione scrittura privata non registrata e nč autenticata

Quando si prescrive una scrittura privata non autenticata: tutto quello che c’č da sapere su validitā e durata del documento

Durata e prescrizione scrittura privata

Qual č la durata di una scrittura privata?

Non esiste un termine di durata per la validità di una scrittura privata non registrata e non autenticata, né esiste un termine di prescrizione della stessa sussistendo la validità perenne. Tuttavia, è bene sapere, che proprio perché non registrata né autenticata, la scrittura privata può essere soggetta al recesso in ogni momento e senza alcuna necessità di motivazioni.

La scrittura privata non autenticata non ha valore legale, ad eccezione di casi eccezionali, ma rappresenta una valida manifestazione di volontà delle parti. Per avere valore legale, la scrittura privata deve essere autenticata. Ma qual è la durata di una scrittura privata non registrata né autenticata?

  • Durata e prescrizione scrittura privata non registrata e nè autenticata
  • Scrittura privata non registrata nè autenticata procedura

Durata e prescrizione scrittura privata non registrata e nè autenticata

Una scrittura privata non registrata e né autenticata è tale quando si realizza e redige privatamente, appunto, tra le parti senza presenza e assistenza di un notaio o di altro pubblico ufficiale e senza registrazione del documento all’Agenzia delle Entrate.

Generalmente quando si redige una scrittura privata, bisogna registrare il documento all’Agenzia delle Entrate dove viene riportata sul documento un data certa, in modo da non poter mai essere contestata né dalle parti né da terzi.

La scrittura privata pur se non autenticata e registrata alla presenza di un notaio ha, comunque, validità a condizione che riporti firma delle parti e data in cui viene sottoscritta. La validità della scrittura privata non registrata sussiste perchè è vincolante per le parti, come ogni altro atto, ma può essere sempre disconosciuta da una delle due parti e ha una durata perenne dal momento in cui viene firmata, a meno che il documento non riporti una precisa data di scadenza.

Non esiste un termine di durata per la validità di una scrittura privata non registrata e non autenticata, né esiste un termine di prescrizione della stessa sussistendo la validità perenne. Tuttavia, è bene sapere, che proprio perché non registrata né autenticata, la scrittura privata può essere soggetta al recesso in ogni momento e senza alcuna necessità di motivazioni, per cui se per esempio si sottoscrive un abbonamento telefonico senza alcuna data di scadenza, è possibile disdirlo quando si vuole.

Scrittura privata non registrata nè autenticata procedura

Come sopra accennato, una scrittura privata non autenticata significa che viene redatta e firmata ma non in presenza di un notaio o di un altro pubblico ufficiale. A scrivere firma e data in cui la scrittura privata viene redatta sono le parti che concordano la stesura del documento.

Per redigere, infatti, una scrittura privata non autenticata basta la presenza delle parti interessate dal documento, basta scriverne il contenuto, alla firma riportare luogo e soprattutto data e la firma di entrambe o tutte le parti interessate dal contenuto della scrittura privata. Una volta firmata, pur se non autenticata, la scrittura privata ha comunque validità, ma non valore legale, anche se senza alcuna autenticazione, volendo, una delle parti può sempre disconoscere il contenuto del documento.   

La scrittura privata non autenticata viene sottoscritta liberamente dalle parti e non davanti ad un notaio o ad un pubblico ufficiale non ha data certa e per avere la certezza della data bisogna che sia registrata. La registrazione di una scrittura privata serve, infatti, per dare efficacia al documento anche nei confronti di terze parti che non possono così contestare la data in cui è stata firmata.

Non registrare una scrittura privata significa scrivere il documento, apporre la firma delle parti ma non registrare lo stesso documento all’Agenzia delle Entrate affinchè riconosca ufficialmente, apponendola, la data. 

La registrazione attesta, dunque, l’esistenza della scrittura privata come atto attribuendovi una data precisa e per registrare una scrittura privata basta recarsi presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate presentando la relativa documentazione richiesta come:

  • richiesta di registrazione dell’atto, cioè il modello 69 compilato;
  • due copie originali della scrittura privata da registrare o una copia originale e una fotocopia;
  • marche da bollo di 16 euro, da apporre ogni 4 facciate scritte e comunque ogni 100 righe.

Una volta effettuata la registrazione della scrittura privata all’Agenzie delle Entrate, l’ufficio competente restituisce al cittadino la copia della scrittura privata timbrata e firmata e rilascia la ricevuta della consegna.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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