Durata, limiti e regole per il periodo di prova di una badante secondo CCNL 2021

Durata, limiti e regole per il periodo di prova di una badante secondo CCNL 2021

Durata, limiti e regole per il periodo d

Cosa cambia per il periodo di prova delle badanti con rinnovo Ccnl 2021?

Il rinnovo del contratto badanti 2021 prevede l’estensione del periodo di prova a 30 giorni per tutte le badanti. Il periodo di prova regolarmente retribuito di 30 giorni di lavoro effettivo viene esteso alle badanti inquadrate nei livelli D e D super e alle badanti conviventi indipendentemente dal livello di inquadramento, mentre per gli altri rapporti di lavoro, il periodo di prova è di 8 giorni di lavoro effettivo.

Si rinnova il contratto badanti 2021 e tra le novità previste, insieme ad aumenti salariali pronti a scattare dal prossimo mese di gennaio 2021, ci sono modifiche anche per quanto riguarda il periodo di prova a lavoro per le badanti. Vediamo quali sono le nuove regole per il periodo di prova di una badante secondo CCNL 2021.

  • Durata e limiti per il periodo di prova di una badante secondo CCNL 2021
  • Cosa cambia per il periodo di prova di una badante secondo CCNL 2021

Durata e limiti per il periodo di prova di una badante secondo CCNL 2021

Il rinnovo del contratto badanti 2021 prevede l’estensione del periodo di prova a 30 giorni per tutte le badanti. Il periodo di prova regolarmente retribuito di 30 giorni di lavoro effettivo viene esteso alle seguenti categorie di lavoratrici:

  • badanti inquadrate nei livelli D e D super;
  • badanti conviventi indipendentemente dal livello di inquadramento.

Per gli altri rapporti di lavoro, il periodo di prova è di 8 giorni di lavoro effettivo.

Cosa cambia per il periodo di prova di una badante secondo CCNL 2021

Prima del rinnovo contratto badanti 2021, il relativo Ccnl, in riferimento al periodo di prova, prevedeva un periodo di prova di 30 giorni di lavoro effettivo per il livelli da A a C e 8 giorni per i livelli D. Ora, invece, anche per le badanti inquadrate nel Livello D il periodo di prova viene esteso a 30 giorni di lavoro effettivo.

Durante il periodo di prova, il rapporto di lavoro può essere risolto in qualsiasi momento e senza alcun obbligo di preavviso sia da datore di lavoro che dalla badante e per la lavoratrice che supera il periodo di prova senza alcuna disdetta scatta automaticamente la confermata a lavoro con trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato e il lavoro prestato durante il periodo di prova viene calcolato ai fini dell’anzianità.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il