E' necessario lo scontrino o fattura per sostituzione o rimborso prodotto comprato o si può fare a meno

Non è obbligatorio presentare scontrino o fattura per sostituzione prodotto acquistato: cosa c’è da sapere e regole

E' necessario lo scontrino o fattura per

E’ necessario esibire scontrino o fattura per chiedere sostituzione o rimborso di un prodotto comprato?

Stando a quanto previsto dalle regole in vigore, non è obbligatorio conservare e ed esibire scontrini e fatture per chiedere sostituzione o rimborso di un prodotto acquistato che poi risulta difettoso o con problemi, perché è possibile dimostrare l’acquisto avvenuto in quel determinato negozio attraverso altre ‘prove, come sistemi di tracciabilità del pagamento effettuato con carta di credito, bancomat o con assegno bancario, o anche con prove testimoniali di terze persone presenti in negozio al momento dell’acquisto, o semplicemente conservando il prodotto acquistato nella stessa confezione o busta che riporta l’intestazione dello stesso negozio dove è stata effettuata la spesa.

Quando si compra un bene o un prodotto che poi risulta difettoso o non confacente alle caratteristiche indicate al momento della vendita, il consumatore può chiedere la sostituzione del prodotto acquistato. 

Per farlo, la regola generale prevede che il consumatore presenti al venditore al momento della richiesta di riparazione o sostituzione del bene lo scontrino della merce acquistata. Ma la legge prevede obbligo di presentazione dello scontrino o della fattura per sostituzione o rimborso del prodotto?

  • Scontrino o fattura necessari per sostituzione o rimborso prodotto o no
  • Sostituzione o rimborso prodotto cosa fare senza scontrino conservato

Scontrino o fattura necessari per sostituzione o rimborso prodotto o no

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, chi acquista un prodotto e vuole poi chiederne la sostituzione o il rimborso per eventuali difetti e problemi riscontrati, deve presentare scontrino o fattura dell’acquisto effettuato. Tuttavia, è bene sapere che chi compra ha diritto alla sostituzione o alla riparazione del prodotto anche se non conserva lo scontrino o la fattura se, entro due anni dal giorno della vendita, riscontra problema di costruzione o produzione.
 
Ciò significa che non è sempre necessario conservare lo scontrino se si desidera sostituire un prodotto con eventuali difetti o altri vizi o si vuole il rimborso per lo stesso, anche se il venditore raccomanda all’acquirente di conservare lo scontrino per eventuali cambi, riparazioni, sostituzioni, rimborsi, anche se è previsto che scontrino o fattura valgano come garanzia per l’acquisto del prodotto. 

Sostituzione o rimborso prodotto cosa fare senza scontrino conservato

Le regole in vigore, dunque, non prevedono l’obbligo necessario e solo di presentazione di scontrino o fattura per sostituire o chiedere il rimborso di un prodotto acquistato che poi si rivela difettoso e con alcuni problemi. E’, infatti, possibile chiedere sostituzione e rimborso di un prodotto acquistato anche se al posto delle scontrino si usano altre ‘prove’ di acquisto.

E’, infatti, possibile dimostrare l’acquisto avvenuto in quel determinato negozio attraverso sistemi di tracciabilità del pagamento effettuato con carta di credito, bancomat o con assegno bancario, o anche con prove testimoniali di terze persone presenti in negozio al momento dell’acquisto, o semplicemente conservando il prodotto acquistato nella stessa confezione o busta che riporta l’intestazione del negozio dove è stata effettuata la spesa.

In ogni caso, è bene sapere, che se il prodotto acquistato risulta difettoso o con problemi e l’acquirente ha intenzione di chiederne la sostituzione o il rimborso, deve essere riportato in negozio in ottimo stato e possibilmente con cartellino ancora attaccato, nel caso per esempio di capi d’abbigliamento, o rimesso nella stessa confezione di imballaggio in cui il prodotto è stato venduto. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il