E' possibile il pagamento di una fattura 2020-2021 in contanti frazionata nel tempo o è vietato

Il pagamento di una fattura può essere effettuato a più riprese anche con i contanti o le normative lo impediscono e prevedono sanzioni?

E' possibile il pagamento di una fattura

Pagamento frazionato in contanti di una fattura 2020-2021, è possibile?

Rispetto al limite per i trasferimenti di denaro contante a 1.999,99 euro non è consentito il frazionamento del pagamento, con il trasferimento di denaro in contanti in tempi diversi perché un'operazione di questo genere verrebbe intesa come elusione del limite stabilito dal legislatore.

Quando si parla di pagamento di fatture nel 2020-2021 ci sono più esigenze che si combinano. Perché c'è quella di chi la emette - sia esso una impresa individuale, un lavoratore autonomo, una partita Iva o una società - ovvero il pagamento per un servizio offerto o un prodotto venduto.

Poi c'è quella di chi ha ricevuto il servizio o il prodotto che, a fronte di un importo elevato, può trovarsi in una situazione di improvvisa difficoltà economica a saldare l'importo. E infine non vanno dimenticate le normative in ambito fiscale. In particolare la tendenza in atto è di limitare l'utilizzo del contante di favorire il ricorso alla moneta elettronica ovvero a strumenti tracciabili.

Una prima ondata di novità è già entrata in vigore con la riduzione del tetto all'uso di denaro liquido e l'introduzione di un meccanismo di premialità a cui paga con bancomat e carte di credito. Una seconda è già prevista per il prossimo anno con l'ulteriore abbassamento del limite del contante.

Ecco quindi che rispetto a questa situazione in continua evoluzione, diventa interessante capire se è possibile il pagamento di una fattura in contanti frazionata nel tempo o è vietato. Il saldo può essere quindi effettuato a più riprese anche con i contanti o le normative lo impediscono? In pratica, come a fare a conciliare le esigenze di chi emette la fattura e di chi è chiamato al pagamento con le norme del fisco?

In fondo possono essere numerosi i casi in cui occorre pagare una fattura di un fornitore che ammonta a qualche migliaia di euro in maniera dilazionata, ma c'è incertezza sulla possibilità di pagare in contanti secondo le scadenze indicate senza incorrere in sanzioni. Vediamo meglio

  • Pagamento frazionato in contanti di una fattura 2020-2021, è possibile o no
  • Nuove regole più severe sul pagamento frazionato in contanti delle fatture

Pagamento frazionato in contanti di una fattura 2020-2021, è possibile o no

Per capire perché non è sempre possibile il pagamento frazionato in contanti di una fattura 2020-2021 occorre conoscere il funzionamento della normativa sull'uso dei contanti. Dal quest'anno è stato introdotto il limite per i trasferimenti di denaro contante a 1.999,99 euro con un ulteriore dimezzamento dal 2022.

La soglia riguarda tutti i trasferimenti di denaro contante indipendentemente dalla causale. Non conta che i soggetti interessati esercitino o meno un'attività di impresa o di lavoro autonomo poiché la soglia si applica sempre e comunque.

Detto in altri termini, le nuove regole valgono anche nei confronti dei privati al di fuori delle attività di lavoro. Nel caso in cui venisse superata il limite, la violazione viene contestata sia a chi trasferisce la somma di denaro e sia a chi la riceve.

Rispetto a un sistema così rigido si capisce facilmente che occorre molta cautela nel pagamento delle fatture in contanti. Non è infatti consentito il frazionamento del pagamento, con il trasferimento di denaro in contanti in tempi diversi perché un'operazione di questo genere verrebbe intesa come elusione del limite stabilito dal legislatore.

Più precisamente, le norme mettono nero su bianco che il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro.

Nuove regole più severe sul pagamento frazionato in contanti delle fatture

Come anticipato, sono in arrivo norme ancora più stringenti sul pagamento frazionato in contanti delle fatture. Dal 2022 il tetto applicabile viene ridotto a 999,99 euro.

Da segnalare però che il limite non risulta violato se viene effettuato un versamento o un prelievo bancario oltre soglia. In questo caso,il trasferimento di denaro non è effettuato in favore di un altro soggetto.

Se il versamento in contanti sul conto corrente bancario fosse di importo rilevante, la banca potrebbe invece ritenerla un'operazione sospetta sulla base delle disposizioni antiriciclaggio.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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