Entro quando tempo massimo si deve comunicare alla banca la morte di una persona nel 2021

Entro un anno al massimo bisogna comunicare alla banca la morte di una persona: regole in vigore, chiarimenti e procedure

Entro quando tempo massimo si deve comun

Qual è il tempo massimo entro cui si deve comunicare alla banca la morte di una persona?

La comunicazione alla banca della morte del correntista nel 2021 deve essere data entro un tempo massimo di un anno. Le norme attualmente in vigore prevedono, infatti, che quando muore una persona entro 12 mesi dalla data del decesso bisogna recarsi all'Agenzia delle Entrate e compilare un apposito modulo da consegnare alla banca in cui la persona morta era titolare di conto corrente.
 

Quali sono i tempi massimi per comunicare alla banca la morte di un correntista? Quando muore un parente sono diversi gli adempimenti e le partiche burocratiche e fiscali da svolgere relative alla comunicazione del decesso di una persona e per permettere la successione dell’eredità. Tra le diverse procedure da fare c’è quella relativa alla comunicazione in banca del decesso del correntista. 

  • Cosa fare quando muore una persona titolare di conto corrente
  • Entro quando comunicare alla banca la morte di una persona nel 2021

Cosa fare quando muore una persona

Tra le diverse pratiche da svolgere quando muore una persona che è titolare di uno o più conti correnti e altri prodotti finanziari ci sono quelle relative a conti correnti del defunto e altri patrimoni in banca che, come previsto dalle norme in vigore, vengono subito congelati fino alla presentazione da parte dell’erede o degli eredi della dichiarazione di successione fatta. 

Per sbloccare i soldi sul conto corrente bisogna, infatti, comunicare alla banca la scomparsa dell’intestatario del conto corrente e la banca procede ad un blocco cautelativo, che diventa definitivo quando riceve il certificato di morte originale, che si può richiedere e ottenere in Comune.

Entro quando comunicare alla banca la morte di una persona nel 2021

La comunicazione alla banca della morte del correntista nel 2021 deve essere data entro un tempo massimo di un anno. Le norme attualmente in vigore prevedono, infatti, che quando muore una persona entro 12 mesi dalla data del decesso bisogna recarsi all'Agenzia delle Entrate e compilare un apposito modulo da consegnare alla banca in cui la persona morta era titolare di conto corrente.

La comunicazione alla banca della morte del correntista può essere fatta di persona o tramite invio di raccomandata a/r e se la persona scomparsa è unica intestataria del conto corrente, i familiari devono consegnare alla banca gli assegni non utilizzati, carta bancomat e carta di credito e appena la banca riceve comunicazione della morte di una persona provvede, come detto, a bloccare subito conto corrente ed eventuale titoli detenuti dal defunto per tutelare sè stessa e gli eredi, in modo da evitare eventuali rischi di frodi o appropriazione di soldi da parte di un erede a sfavore di altri.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il