Entro quanto arrivano i rimborsi del cashback dicembre. Tempi medi accrediti su conto corrente

Hanno diritto al rimborso del 10% delle somme spese chi sceglie pagare con carte di credito o carte di debito, banche o app per le transazioni elettroniche.

Entro quanto arrivano i rimborsi del cas

Cashback dicembre: quando arrivano i rimborsi?

Le norme in vigore non fissano una data ben precisa e né un periodo di massima. Tuttavia fonti accreditate riferiscono che il rimborso per la partecipazione al programma di cashback dovrebbe arrivare nel mese di febbraio 2021 sotto forma di bonifico sul proprio conto corrente.

Quando si parla del programma di cashback non dobbiamo dimenticare che è organizzato in più step. Il primo è il cosiddetto cashback di Natale, in vigore fino al 31 dicembre 2020. Si tratta di una vera e propria fase sperimentale, introdotta dall'esecutivo dall'8 dicembre con l'obiettivo di spingere i consumi nel periodo tradizionalmente più favorevole per i consumi.

La fase ordinaria del programma di cashback prenderà le mosse dal 2021 e sarà suddivisa in due semestri: dal primo gennaio al 30 giugno 2021 e dal primo luglio al 31 dicembre. Dopodiché si ricomincerà da capo. A proposito di date vediamo adesso:

  • Cashback dicembre: quando arrivano i rimborsi
  • 4 step per ottenere il cashback di dicembre

Cashback dicembre: quando arrivano i rimborsi

La fase sperimentale del programma di cashback è stata messa in piedi piuttosto rapidamente, ma lo saranno anche i rimborsi?

Ricordiamo innanzitutto che per la restituzione del 10% della spesa effettuata occorre rispettare alcune regole ovvero aver fatto almeno 10 transazioni entro la fine dell'anno con strumenti elettronici tra bancomat, app abilitate al pagamento, carte di debito e carte di credito.

Dal 2021 saranno invece necessarie 50 transazioni nell'arco di 6 mesi. La cifra massima che viene restituita in questa fase di cashback è di 150 euro, equivalente a 1.500 euro di spesa effettuata. Non va quindi dimenticato che la cifra massima rimborsabile per ogni spesa è di 15 euro.

Va infine ricordato che non tutti gli acquisti danno diritto al rimborso previsto dal cashback natalizio. Fissati questi punti non resta che sapere quando avverrà la fatidica restituzione. Ebbene, le norme in vigore non fissano una data ben precisa e né un periodo di massima.

Tuttavia fonti accreditate riferiscono che il rimborso per la partecipazione al programma di cashback dovrebbe arrivare nel mese di febbraio 2021 sotto forma di bonifico sul proprio conto corrente.

Ecco perché è importante aver indicato correttamente l'Iban nella fase di registrazione al servizio, come vedremo più accuratamente nel prossimo paragrafo dedicato ai 4 step per ottenere il cashback di dicembre.

4 step per ottenere il cashback di dicembre

Hanno diritto al rimborso del 10% delle somme spese (fino a un massimo di 150 euro e dunque per una spesa complessiva di 1.500 euro) chi sceglie pagare con carte di credito o carte di debito, banche o app per le transazioni elettroniche.

Ci sono alcuni passaggi ben precisi da rispettare per la partecipazione al programma di cahsback ovvero il rimborso del 10% delle somme spese, a patto di aver effettuato entro il 31 dicembre 2020 almeno 10 operazioni. La procedura standard si basa sull'app Io e sono 4 gli step da seguire uno per uno.

In prima battuta occorre effettuare il download dell'app Io sul proprio smartphone. In seconda battuta bisogna iscriversi alla piattaforma del cashback inserendo i proprio dati personali e l'Iban del conto corrente sul quale farsi accreditare il rimborso spettante.

Dopodiché è indispensabile utilizzare le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale) oppure la carta d'identità elettronica. Infine, a completamento di questo procedura, il contribuente è chiamato a indicare i dati identificativi degli strumenti di pagamento che si utilizzeranno per gli acquisti. Il tutto senza dimenticare l'esistenza di strumenti alternativi per il cashback.

A sua volta, il cittadino può sfruttare numerosi canali per sfruttare l'identità digitale Spid, come Poste, Aruba, Tim e Infocert, con l'effettuazione di una registrazione online e successiva validazione dei documenti d'identità allo sportello dove è possibile effettuare l'iter necessario per arrivare fino in fondo.

Le misure sono tutte in vigore poiché il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è già stato emanato il decreto attuativo da parte del Ministero dell'Economia con i necessari chiarimenti in materia e la definizione delle convenzioni con Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) e la società PagoPA.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie