Entro quanto tempo al massimo si può impugnare un atto di vendita di una casa e contestarlo

Quali sono, come e perché cambiano i tempi entro i quali è possibile impugnare un atto di vendita di casa: regole in vigore

Entro quanto tempo al massimo si può imp

Entro quanto tempo al massimo si può impugnare un atto di vendita di una casa?

I tempi massimi entro cui si può impugnare un atto di vendita di una casa variano, oscillando dai 5 ai 20 anni, a seconda del motivo per cui un soggetto ha intenzione di contestare l’atto di vendita di casa. 
 

Un atto di vendita di una casa si può contestare? Ed entro quanto tempo al massimo si può impugnare? E’ possibile che quando una casa viene venduta, a distanza di tempo, l’atto di vendita possa essere impugnato e la vendita stessa contestata. Sono casi non frequenti ma che comunque si verificano. Vediamo di seguito entro quanto tempo al massimo si può impugnare un atto di vendita di una casa.

  • Atto di vendita casa entro quanto tempo si può impugnare per vendita fittizia tra parenti
  • Impugnare atto di vendita casa per debiti entro quanto tempo si può fare
  • Entro quanto tempo contestare atto vendita casa per eredità

Atto di vendita entro quanto tempo si può impugnare per vendita fittizia tra parenti

Per diversi motivi, che possono essere puramente fiscali o relativi alle quote legittime per gli eredi, spesso la donazione di una casa tra parenti figura come vendita fittizia ma può capitare questa operazione leda i diritti di terzi, come gli eredi, e possa esserne impugnato l’atto di vendita affinchè ne venga dichiarata la nullità. 

In tal caso, l'atto di vendita di una casa ppuò essere impugnato entro un tempo massimo di 10 anni. 

Impugnare atto di vendita casa per debiti entro quanto tempo si può fare

Altro caso in cui si può contestare un atto di vendita di una casa è quello in cui una persona che ha dei debiti regala la propria casa. In questo caso, infatti, stando alle norme in vigore, nei successivi 12 mesi i creditori possono farsi avanti per la riscossione dei relativi debiti, vanificando così ‘il regalo’.

I creditori, in presenza di debiti, possono impugnare di vendita di una casa entro 5 anni dal suo compimento e renderlo nullo.

Entro quanto tempo contestare atto vendita casa per eredità

L’atto di vendita di una casa può essere impugnato anche nel caso di acquisto di una casa da una persona che l’aveva ricevuta per donazione. In questo caso possono essere gli altri eventuali eredi ad impugnare l’atto di vendita della casa, nel caso in cui siano stati lesi nelle quote legittime, e il tempo massimo entro cui gli eredi possono contestare l’atto di vendita della casa è di 20 anni dal momento della firma del rogito.

Perché si arrivi alla dichiarazione di inefficacia dell’atto di vendita, è necessario che chi decide di contestarlo dimostri che l’atto è effettivamente falso e che si tratta in realtà di una donazione, presentando tutte le prove del caso, che possono essere prezzo irrisorio della vendita rispetto a quello che potrebbe essere il reale prezzo della casa, o mancato trasferimento del denaro come chiusura della compravendita, ecc.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il