Entro quanto tempo deve essere fatta una diffida perchè sia valida

Quindici giorni generalmente per fare una diffida che sia valida: casi in cui il termine può essere diverso e chiarimenti

Entro quanto tempo deve essere fatta una

Entro quanto tempo deve essere fatta una diffida perchè sia valida?

Il termine entro cui deve essere inviata una diffida perché sia valida è generalmente di 15 giorni. Il tempo appena detto può essere differente solo se sono le parti a stabilire un termine diverso e a condizione che la natura del contratto lo permettano.

La diffida è una lettera con cui un soggetto intima ad un altro soggetto di mantenere o di astenersi dall’assumere un determinato comportamento e, infatti, può riportare una intimazione a dare, in riferimento a documenti, somme di denaro o altro, fare, cioè compiere un’azione dovuta, o non fare, cioè astenersi da un’azione lesiva.

La lettera di diffida può essere inviata da qualunque soggetto, che sia un privato, un’azienda o una pubblica amministrazione. Vediamo entro quanto tempo deve essere fatta una diffida perchè sia valida.

  • Entro quanto tempo deve essere fatta una diffida perchè sia valida
  • In cosa consiste una lettera di diffida

Entro quanto tempo deve essere fatta una diffida perchè sia valida

Il termine entro cui deve essere inviata una diffida perché sia valida è generalmente di 15 giorni. Il tempo appena detto può essere differente solo se sono le parti a stabilire un termine diverso e a condizione che la natura del contratto lo permettano.

Precisiamo che la diffida pur essendo una comunicazione ufficiale non significa che debba essere obbligatoriamente e necessariamente scritta da un avvocato e deve essere inviata solo se qualcuno sta assumendo comportamenti non corretti rispetto a quanto stabilito dalla legge. Non si può, dunque, inviare una lettera di diffida a qualcuno solo perché non si comporta come noi vorremmo


In cosa consiste una lettera di diffida

Una lettera di diffida per essere valida non deve rispettare solo determinati tempi ma deve anche essere scritta in maniera specifica riportando:

  • data e luogo;
  • generalità del mittente;
  • piccola introduzione iniziale in cui riportare brevemente il motivo della diffida;
  • situazione di cui ci si lamenta, violazione di un diritto, rumori fastidiosi, ecc;
  • intimazione ad adempiere, come cessazione della condotta molesta, ecc;
  • termine entro cui adempiere, che solitamente per una diffida è di 15 giorni;
  • avvertimento che il contratto si intende risolto in caso di inadempimento;
  • intenzione di ulteriori iniziative legali nel caso di inadempimento e possibile successiva richiesta del risarcimento del danno eventualmente subito;
  • firma.

La diffida deve essere inviata al destinatario solo in due modalità:

  • o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • o tramite Posta Elettronica Certificata Pec.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il