Entro quanto tempo deve essere pagato il TFR come eredità in caso di morte secondo leggi 2021

Tempi di liquidazione del Tfr come eredità in caso di morte differenti tra lavoratori del settore pubblico e privato: cosa prevedono leggi in vigore

Entro quanto tempo deve essere pagato il

Entro quanto tempo deve essere pagato il TFR come eredità?

Secondo quanto previsto dalle leggi 2021 in vigore, la liquidazione del Tfr come eredità in caso di morte avviene per i lavoratori del settore pubblico entro massimo 105 giorni dal decesso, mentre per lavoratori del settore privato, viene liquidato con la busta paga successiva a quella del mese di decesso.
 

Entro quanto tempo deve essere pagato il TFR come eredità? Quando un lavoratore muore, il Tfr, Trattamento di fine rapporto, maturato fino al momento del decesso spetta al coniuge, ai figli, e nel caso di parenti che vivevano a carico del deceduto, anche ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. 

In mancanza degli eredi appena citati, il Tfr viene pagato come eredità agli eredi legittimi. Se, invece, il decesso del lavoratore avviene dopo la cessazione dal servizio, l’importo di Tfr maturato dal lavoratore nel corso della sua attività lavorativa passa in eredità esattamente come ogni altro bene in successione alla morte di una persona, secondo le leggi in vigore relative alla successione dell’eredità. Vediamo ora i tempi di liquidazione del Tfr come eredità.

  • In quanto tempo viene pagato Tfr come eredità in caso di morte
  • Tfr come eredità in caso di morte documenti necessari

In quanto tempo viene pagato Tfr come eredità in caso di morte

Secondo quanto previsto dalle leggi 2021, tempi di pagamento del Tfr come eredità in caso di morte cambiano a seconda che la liquidazione debba avvenire per lavoratori deceduti del settore pubblico o privato. Per lavoratori del settore pubblico, il Tfr come eredità in caso di morte viene liquidato entro un tempo massimo di 105 giorni dal momento della comunicazione decesso, cui aggiungere i 90 giorni circa che l’Inps impiega per sbrigare le pratiche burocratiche legate alla liquidazione dell’importo dovuto.

Per lavoratori del settore privato, il Tfr come eredità in caso di morte viene liquidato con la busta paga successiva a quella del mese di decesso ma solo a condizione che gli eredi presentino i documenti necessari richiesti. Dunque, esattamente come la liquidazione del Tfr in caso di cessazione di attività lavorativa tra lavoratori pubblici e privati, i tempi sono diversi e decisamente ridotti per i lavoratori dipendenti privati.

Tfr come eredità in caso di morte documenti necessari

I documenti che gli eredi sono tenuti a presentare per ricevere la liquidazione del Tfr come eredità in caso di morte, per legge, sono i seguenti:

  • certificato di morte;
  • atto notorio che riporta gli aventi diritto alla liquidazione;
  • dati anagrafici dei beneficiari;
  • codice fiscale dei beneficiari;
  • certificato che attesta l’avvenuta presentazione della dichiarazione di successione. 
     





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il