Esiste un tempo massimo in cui deve essere versato un assegno circolare o no

Un assegno circolare deve essere versato entro 15 giorni al massimo: regole in vigore, chiarimenti e cosa fare per versamento

Esiste un tempo massimo in cui deve esse

Esiste un tempo massimo in cui deve essere versato un assegno circolare?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, un assegno circolare deve essere versato entro 15 giorni al massimo. In particolare, bisogna versare un assegno circolare entro 8 giorni dalla data di ricevimento, se si risiede nel luogo di emissione dello stesso assegno, o entro 15 giorni al massimo se si risiede in un luogo diverso da quello di emissione dell'assegno. 
 

L’assegno circolare è un titolo di credito emesso da una banca e generalmente non trasferibile, per cui può essere incassato solo dalla persona indicata sull’assegno e non può essere girato a terzi. Per essere considerato un titolo di credito valido, l’assegno circolare deve riportare, per legge, la dicitura pagabile a vista e in caso contrario risulta nullo. Entro quanto tempo al massimo deve essere versato un assegno circolare?

  • Esiste un tempo massimo in cui deve essere versato un assegno circolare o no
  • Versare un assegno circolare regole

Esiste un tempo massimo in cui deve essere versato un assegno circolare o no

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, un assegno circolare deve essere versato entro 15 giorni al massimo. In particolare, bisogna versare un assegno circolare entro 8 giorni dalla data di ricevimento, se si risiede nel luogo di emissione dello stesso assegno, o entro 15 giorni al massimo se si risiede in un luogo diverso da quello di emissione dell'assegno. 

Chi riceve un assegno circolare di importo pari o inferiore a mille euro deve versarlo entro 30 giorni in presenza di girate, cioè se riporta la propria firma sul retro del documento. 

Se un soggetto richiede l’emissione di un assegno circolare presso una banca di riferimento ma non lo versa mai ma somma stabilita, lo stesso soggetto richiedente può chiedere il rimborso dell’importo dell’assegno entro 10 anni al massimo.

Versare un assegno circolare regole

L’assegno circolare può essere versato tramite versamento su conto corrente, sia bancario che conto postale basta che si sia titolari di un conto corrente aperto presso una qualsiasi banca o presso Poste Italiane e in entrambi i casi bisogna recarsi presso l’ente dove si ha il conto corrente, banca o Poste, muniti dei propri documenti personali, compilare l’apposito modello per il versamento dell’assegno su conto corrente, apporre sul retro dell’assegno la propria firma. 

Stessa procedura vale per il versamento dell’assegno su libretto postale di Poste Italiane. In questo caso, si può versare l’assegno sul libretto postale solo presso l’ufficio postale dove è stato aperto il libretto. 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il