Esistono dei rischi per un socio lavoratore in una cooperativa o non ce ne sono secondo normativa 2021

Per comprendere i rischi per un socio lavoratore in una cooperativa occorre capire la peculiarità della posizione ricoperta.

Esistono dei rischi per un socio lavorat

Quali sono i rischi per un socio lavoratore in una cooperativa?

I soci possono rispondere con il proprio patrimonio personale ai debiti sociali, a seconda che nell’atto costitutivo la società si costituisca come una cooperativa a responsabilità illimitata o una cooperativa a responsabilità limitata.

Le caratteristiche di una cooperativa di lavoro sono tali che diventa interessante capire quali sono i rischi per un lavoratore. Quest'ultimo si trova infatti in una posizione intermedia. Da una parte può essere assunto come dipendente e dunque con tutte le tutele assicurate a questa figura. Dall'altra ricopre il ruolo di imprenditori con tutti i rischi legati all'andamento dell'attività.

Si tratta di una responsabilità che lo espone inevitabilmente al cosiddetto rischio d'impresa. Il tutto va inquadrato nella peculiarità della società cooperativa, quella che la distingue rispetto ad altre soluzione. La finalità che persegue è infatti di tipo mutualistico ovvero differente da quella di lucro che caratterizza altre imprese. Approfondiamo quindi:

  • Rischi per un socio lavoratore in una cooperativa
  • Posizione ricoperta dal socio lavoratore in una cooperativa

Rischi per un socio lavoratore in una cooperativa

Nelle società cooperative, i soci uniscono lavoro e risparmi assumendosi oneri e i rischi che derivano da questa scelta, ma naturalmente anche i vantaggi legati alla gestione dell'impresa. In questo caso i soci sono sia imprenditori che lavoratori.

Le principali forme di cooperative sono di credito con lo scopo di agevolare il credito ai singoli associati, agli artigiani e agli imprenditori di piccole industrie; di consumo che prevedono l'acquisto all’ingrosso prodotti di vario genere al fine di rivenderli ai soci a prezzi vantaggiosi; edilizie con l'obiettivo di fornire ai soci abitazioni con prezzi favorevoli e condizioni d’acquisto agevolate; di produzione e lavoro ovvero industriali, agricole e di lavoro.

I soci possono rispondere con il proprio patrimonio personale ai debiti sociali, a seconda che nell’atto costitutivo la società si costituisca come una cooperativa a responsabilità illimitata o una cooperativa a responsabilità limitata. In questo secondo caso il socio risponde per il capitale conferito all’atto dell’iscrizione.

Il socio lavoratore copre nel contempo la funzione di lavoratore e di imprenditore. In pratica è vincolato da obblighi allo stesso modo di quanto avviene nel caso del lavoro dipendente. In quanto imprenditore può partecipare alle attività sociali in cui vengono prese le scelte strategiche e operative dell’impresa. Tale responsabilità espone il lavoratore di una cooperativa al rischio d’impresa. Significa che la sua retribuzione può variare a seconda dell’andamento dell’impresa.

In tutti i casi occorre seguire un iter ben preciso per costituire una cooperativa. Occorre infatti essere almeno in 9 ovvero in 15 nel caso di cooperative che partecipano ad appalti pubblici. Fanno eccezione le piccole società cooperative per cui il numero minimo è di 5. Per avviare l'attività, la cooperativa deve essere iscritta all'ufficio Iva, allo schedario generale delle cooperazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al registro prefettizio delle cooperative, al registro ditte presso la Camera di commercio.

Posizione ricoperta dal socio lavoratore in una cooperativa

Per comprendere i rischi per un socio lavoratore in una cooperativa occorre quindi capire la posizione ricoperta. I fondatori della cooperativa acquistano la qualità di soci fondatori apponendo la firma all’atto di costituzione.

Lo statuto della cooperativa deve indicare le condizioni per l’ammissione dei nuovi soci i modi in cui vanno eseguiti i conferimenti. In virtù di queste caratteristiche, dal punto di vista fiscale, i redditi percepiti dal socio lavoratore sono assimilati a quelli del lavoro dipendente. Dal punto di vista delle prestazioni previdenziali e assistenziali, il regime previsto si colloca in un’area intermedia tra il lavoro dipendente e il lavoro autonomo.

Di recente sono stati introdotti a carico delle cooperative molti obblighi riferiti ai soci lavoratori assimilabili a quelli applicati ai lavoratori dipendenti. Pensiamo ad esempio al trattamento di fine rapporto, al licenziamento, al trattamento della disoccupazione. Nell’ambito delle cooperative possono essere occupati anche dei lavoratori assunti con un contratto di lavoro dipendente.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il