Estintori in azienda sono obbligatori per legge o no. Tutti i casi 2021 previsti

Le norme vigenti sull'estintore in azienda sono estremamente dettagliate e prevedono l'apposizione di un etichetta che riporti una serie di informazioni in sequenza.

Estintori in azienda sono obbligatori pe

Sono obbligatori gli estintori in azienda?

In tutti gli ambienti di lavoro in cui sia presente almeno un dipendente deve essere presente un estintore per fronteggiare lo scoppio di un incendio.

Quante volte abbiamo notato in un ufficio la presenza di estintori? E nel nostro ufficio sono a portata di vista e pronti per essere utilizzati in caso di necessità? Come vedremo in questo articolo, non si tratta di una scelta facoltativa dell'azienda.

Le norme anti-incendio sono infatti molto rigorose e prevedono tempi e modi della disponibilità di estintori in azienda. Ma non è necessario sapere solo quando sono obbligatori gli estintori in azienda, ma anche in che modo devono essere messi a disposizioni. Le regole in materia sono infatti così dettagliata da indicare anche il contenuto dell'etichetta. L'obiettivo è naturalmente la tutela dell'incolumità dei lavoratori all'interno delle aziende. Vediamo quindi tutti i dettagli ovvero:

  • Sono obbligatori gli estintori in azienda o no
  • Estintori in azienda e norme vigenti 2021

Sono obbligatori gli estintori in azienda o no

Sono le dimensioni dell'ambiente a stabilire quando gli uffici devono essere dotati di estintori portatili ovvero quanti ne occorrono e dove vanno collocati. In linea generale, in tutti gli ambienti di lavoro in cui sia presente almeno un dipendente deve essere presente un estintore per fronteggiare lo scoppio di un incendio.

Rispetto al peso, si possono distinguere gli estintori portatili e pronti all'uso con una massa minore o uguale a 20 chilogrammi e gli estintori carrellati, quelli trasportati su ruote di massa maggiore di 20 chilogrammi e contenente un mezzo estinguente con cariche fino a 150 chilogrammi.

Prima di utilizzare l'estintore occorre controllare che l'estinguente sia compatibile e adatto all'incendio da domare. Ma anche la pressione di carica attraverso il manometro. Quindi la mancanza di eventuali manomissioni su tubo, lancia, sigillo di sicurezza. E infine è utile scuotere per un paio di volte l'estintore per eliminare eventuali principi di addensamento della polvere.

Al termine di queste operazioni bisogna togliere la spina di sicurezza e intervenire sul principio d'incendio dirigendo l'estinguente alla base delle fiamme.

Estintori in azienda e norme vigenti 2021

Le norme vigenti sull'estintore in azienda sono estremamente dettagliate e prevedono l'apposizione di un etichetta che riporti una serie di informazioni in sequenza. Innanzitutto la parola estintore, il tipo di agente estinguente e le classi di spegnimento dell'estintore. Quindi le istruzioni per l'uso che devono contenere uno o più pittogrammi che indichino le modalità di utilizzo dell'estintore e i pittogrammi dei focolari idonei a estinguere.

Dopodiché le avvertenze di pericolo e l'indicazione sull'uso o non sui quadri elettrici sotto tensione. Poi le avvertenze generali con le indicazioni degli estremi di omologazione e l'indicazione della conformità alla norma EN3-7:2004. Infine il nome della società responsabile dell'apparecchio. Di regola in regola, l'etichettatura sull'estintore deve essere di colore contrastante con il fondo e collocata in una posizione tale da poter essere letta quando l'estintore si trova sulla staffa di supporto. Nell'etichetta di un estintore deve essere indicato il numero di approvazione e il riferimento alla norma UNI EN 3-72004.

Infine non sono ammesse abrasioni e scritte differenti da quelle riportate sul resto dell'etichetta e non è ammesso coprire il nome del produttore. Il cartellino di controllo della manutenzione può essere strutturato in modo da poter essere utilizzato per più interventi e per più anni.

In tutti i casi devono obbligatoriamente essere presenti il numero di matricola o altri estremi identificativi dell'estintore, la ragione sociale e indirizzo completo e altri estremi di identificazione del manutentore, la massa lorda dell'estintore, la carica effettiva, il tipo di fase effettuata, la data dell'ultimo intervento effettuato e la firma leggibile o punzone identificativo del manutentore.

L'indicazione sul tipo di comportamento da tenere per preservare in ottimo stato l'estintore e i provvedimenti da adottare nel caso si riscontrassero delle anomalie sia costruttive che di funzionamento è invece facoltativa.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il