Farmaci e parafarmaci sono detraibili?

Quali sono i farmaci e i parafarmaci che possono essere portati in detrazioni e come fare per dichiarazione dei redditi: regole da conoscere

Farmaci e parafarmaci sono detraibili?

Farmaci e parafarmaci sono detraibili?

Secondo quanto stabilito dalla legge, farmaci e parafarmaci sono detraibili: per detrarre le spese relative il loro acquisto, al momento del pagamento è necessario presentare al farmacista la propria tessera sanitaria su cui è riportato il codice fiscale personale di ognuno. Bisognerà quindi conservare gli scontrini che dovranno poi essere presentati in sede di dichiarazione dei redditi per avere diritto alle detrazioni spettanti per spese sanitarie.

 

Le detrazioni fiscali 2017 per farmaci, parafarmaci e spese mediche rappresentano una componente molto importante nella dichiarazione dei redditi modello 730 o modello Redditi persone fisiche 2017. Spesso, però, di consegnare tutta la documentazione necessaria per la dichiarazione dei redditi a Caf o al proprio commercialista, ci si chiede quali siano i farmaci e i parafarmaci che possono essere portati in detrazione.

Farmaci e parafarmaci: quali sono detraibili

Le spese sostenute per l’acquisto di farmaci e parafarmaci devono essere dimostrate dallo scontrino parlante, documento fiscale rilasciato dalle farmacie e su cui è riportata natura, qualità, quantità e prezzo dei farmaci e dei parafarmaci acquistati. Farmaci e parafarmaci che danno diritto alla detrazione fiscale del 19% dell’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro sono:

  1. farmaci, medicinali, f.co, med e altre abbreviazioni o terminologie riferite a farmaci;   
  2. farmaci che riportano la dicitura Aic (codice di autorizzazione all’immissione in commercio);    
  3. farmaci omeopatici;
  4. farmaci galenici, quelli che cioè vengono preparati dalle stesse farmacie, distinti in farmaci galenici-magistrali, quando si tratta di una prescrizione medica destinata ad un determinato paziente, e formule officinali, che sono farmaci galenici preparati in base alle indicazioni della Farmacopea europea o delle Farmacopee nazionali in vigore negli Stati membri UE;
  5. farmaci SOP-OTC, cioè quelli da banco o di automedicazione (OTC);
  6. farmaci fitoterapici.

Acquisto farmaci e parafarmaci: come beneficiare della detraibilità

Perché il consumatore possa beneficiare della detraibilità prevista per l’acquisto di farmaci e parafarmaci è necessario conservare lo scontrino parlante che attesti la spesa sostenuta e presentare tutti gli scontrini parlanti in sede di dichiarazione dei redditi. Tuttavia, grazie al nuovo metodo di funzionamento del Sistema Tessera Sanitaria, i contribuenti potranno vedere la propria dichiarazione dei redditi precompilata già completa di tutti i dati relativi alle spese sostenute per l’acquisto di farmaci e altre spese medico-sanitarie, spese che però è consigliabile che controllino per vedere se tutto è stato effettivamente riportato in modo corretto.



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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