Fattura non registrata o emessa, i rischi

Cosa succede nei casi di mancata emissione o registrazione di una fattura elettronica: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Fattura non registrata o emessa, i rischi

Cosa succede in caso di fattura non emessa?

Chi non emette regolarmente come previsto la fattura, che è obbligatoria per tutti, rischia una sanzione che va dal 90% al 180% dell’imponibile che si sarebbe pagato se la fattura fosse stata emessa regolarmente.

 

L'emissione di fatture elettroniche è obbligatoria per tutti i contribuenti, sia per i soggetti della pubblica amministrazione (per cui l’obbligo era già in vigore), sia per professionisti e lavoratori autonomi che prestano servizi e cessioni di beni (per cui l’obbligo è scattato dal primo gennaio 2019).

Gli unici esenti dall’emissione di fatture elettroniche sono i contribuenti che rientrano nel regime forfettario, i contribuenti in regime di vantaggio fiscale, gli agricoltori in regime speciale e le imprese per le operazioni di prestazione di servizi e cessioni di beni nei confronti dei non residenti, comunitari ed extracomunitari. Vediamo cosa succede se la fattura non viene emessa  o registrata e relativi rischi.

  • Fattura elettroncia, come si emette
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Come si emette una fattura elettronica?

Per emettere una fattura elettronica si possono scaricare appositi software, alcuni gratuiti, altri a pagamento, compreso quello messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che ha reso disponibile anche una app FATTURe per emettere fatture elettroniche. Usando il sistema delle Entrate, bisogna:

  • accedere al sito dell’Agenzia dell’Entrate;
  • registrarsi e accedere all’Area personale;
  • accedere ai servizi disponibili, tra cui anche quello per la fatturazione elettronica;
  • cliccare sulla sezione ‘Fatture e corrispettivi’;
  • scegliere il formato di fattura da emettere;
  • inserire tutti i dati necessari;
  • entrare nella sezione ‘Riepilogo’ per controllare che non vi siano errori;
  • cliccare ‘Conferma’.

Una volta confermato l’invio, la fattura elettronica passa dal Sistema di Interscambio, SDI, per il controllo e viene poi recapitata al destinatario e il mittente riceve una ricevuta di avvenuto invio. Una volta inviata correttamente, la fattura si può salvare sul proprio pc cliccando su ‘Salva XML’.

Fattura non emessa: cosa succede e rischi

L’emissione della fattura deve obbligatoriamente avvenite nel momento in cui si effettua l’operazione imponibile. E’ ammesso un eventuale ritardo di 10 giorni. Chi non emette la fattura nei tempi previsti rischia una sanzione compresa tra il 90% e addirittura il 180% dell’imponibile che si sarebbe pagato nel caso in cui la fattura fosse stata emessa regolarmente.

Se si tratta di una fattura non emessa per operazioni non imponibili ai fini Iva o esenti, la sanzione si riduce ed è compresa tra il 5% e il 10% dei corrispettivi omessi o non registrati completamente, a partire da un minimo di 516 euro.

Cosa succede in caso di mancata registrazione della fattura

Se per la mancata emissione di una fattura sono previste pesanti sanzioni, nel caso di emissione di fattura e mancata registrazione ci si rende colpevoli di reato. Stando a quanto recentemente stabilito dalla Corte di Cassazione, infatti, la mancata registrazione di una fattura è reato e può prevedere la punizione con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni.

Il reato penale punibile con la reclusione scatta anche per fatture di basso importo non registrate perché comunque rappresenta il tentativo di evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto e omissione o distruzione, totale o parziale, di scritture contabili o documenti per cui sussiste l’obbligo di conservazione e questo al fine di impedire la ricostruzione dei redditi o del volume di affari.

Sottolineiamo che la fattura che non viene registrata viene facilmente ‘scoperta’ dal Fisco grazie ai controlli incrociati. Considerando, infatti, che la fattura deve essere emessa in due esemplari, uno del mittente e uno del destinatario, se si rinviene l’esemplare presso il destinatario della fattura stessa e l’altro esemplare no, è facile desumere che il mancato rinvenimento dell’altro esemplare è perché è stato occultato o distrutto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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