Ferie contratto interinali chi le decide e come funzionano. Quanti giorni spettano e come sono pagate

Secondo e norme in materia, i diritti costituzionalmente garantiti al lavoratore non possono essere lesi e tra questi rientra appunto quello della fruizione delle ferie.

Ferie contratto interinali chi le decide

Quando si parla di contratto interinale e delle ferie per i lavoratori occorre tenere conto della peculiarità di questo tipo di rapporto. A differenza di tutti gli altri e indipendentemente se sia a tempo determinato o indeterminato, part time o a tempo pieno, sono tre le parti coinvolte.

C'è il il lavoratore. c'è Agenzia per il lavoro autorizzata dal Ministero del Lavoro che ricopre il ruolo di somministratore e c'è il datore di lavoro (pubblico o privato) che viene denominato utilizzatore.

Dal punto di vista tecnico, nel contratto interinale il lavoratore è assunto dall'Agenzia per il lavoro ma svolge i suoi compiti per l'azienda utilizzatrice. In questo rapporto a tre sono due i contratti stipulati.

Perché c'è quello di lavoro in senso stretto tra l'Agenzia per il lavoro e il lavoratore (a tempo determinato o indeterminato, part time o a tempo pieno), ma c'è anche quello commerciale tra l'Agenzia per il lavoro che "vende" il lavoratore e e l'impresa utilizzatrice.

Ecco quindi che l'intreccio è servito, ma come hanno rimarcato le norme in materia, i diritti costituzionalmente garantiti al lavoratore non possono essere lesi e tra questi rientra appunto quello della fruizione delle ferie. Vediamo quindi tutti i dettagli della legislazione tra

  • Contratto interinali, come funzionano le ferie e chi le decide
  • Quanti giorni di ferie spettano al lavoratore e come sono pagate

Contratto interinali, come funzionano le ferie e chi le decide

La creazione degli interinali o del contratto di somministrazione rappresenta la sintesi del concetto di flessibilità nel mondo dell'occupazione. Al di là del numero massimo di lavoratori che possono essere assunti con questa formula, non ci sono limiti alla stipula di contratti di somministrazione.

I casi in cui è vietato sono limitati a circostanze ben precise, ad esempio se l'impresa non a effettuato la valutazione dei rischi in applicazione della normativa di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Oppure nelle aziende che, nei 6 mesi precedenti, hanno ridotto il personale con licenziamenti collettivi di lavoratori addetti alle stesse mansioni dei lavoratori interinali da assumere.

Stessa cosa per sostituire lavoratori in sciopero o nelle imprese alle prese con la cassa integrazione guadagni per lavoratori assegnati alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto di somministrazione. Ma come premesso, il legislatore garantisce al lavoratore interinale gli stessi diritti, tra cui quello della fruizione delle ferie.

Il funzionamento è contenuto nei singoli Ccnl (Edilizia e Legno, Chimica, Terziario e Servizi, Agricoltura e Allevamento, Poligrafici e Spettacolo, Dirigenti Settore Privato, Meccanici, Alimentari, Turismo, Enti e Istituzioni Private, Tessili, Credito ed Assicurazioni, Trasporti, Marittimi, Enti Pubblici) ovvero quelli applicati dalle aziende che utilizzano questo strumento. Sono loro che stabiliscono la quantità di ferie dei lavoratori.

Quanti giorni di ferie spettano al lavoratore e come sono pagate

Parità di diritti per i lavoratori in somministrazione che maturano le ferie in base alle ore retribuite, anche in caso di busta paga mensile.

Ecco quindi che, al pari di qualunque dipendente, nel caso di impiego a tempo pieno per tutto l'anno, all'interinale spettano 4 settimane di ferie, di cui 2 da fruire preferibilmente in maniera consecutiva nel corso dell'anno e altre 2 nei successivi 18 mesi dalla maturazione.

Alle ferie non si può rinunciare e il datore di lavoro (l'utilizzatore) ha l'obbligo di concederle e non può convertirle in denaro, a meno che il contratto non sia scaduto. L'azienda deve quindi informare i lavoratori sulle mansioni da svolgere e per cui sono eventualmente previsti rischi specifici dopo la sottoscrizione del contratto.

Deve quindi adempiere agli obblighi formativi e assicurare gli adeguati sistemi di protezione. Allo stesso tempo, secondo la logica della previsione degli stessi diritti per tutti, deve fornire al lavoratore al termine della missione la cartella sanitaria e di rischi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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