Ferie dipendenti pubblici quanti giorni spettano a statali. Calcolo ed esempi

Il punto centrale non ruota solamente attorno a quanto giorni di ferie spettano agli statali, quanto piuttosto a tutti i casi particolari anche legati a calcolo ed esempi.

Ferie dipendenti pubblici quanti giorni

Quanti giorni di ferie spettano ai dipendenti pubblici?

Al pari di tutti i lavoratori, anche gli statali hanno diritto a un periodo di ferie pagate. Al dipendente pubblico impiegato per tutto l'anno con accordo full time spettano 28 giorni di ferie all'anno da frazionare in più periodi. Più precisamente, se l'orario di settimanale di lavoro è distribuito su cinque giorni, la durata delle ferie è di 28 giorni lavorativi. Ma se è su sei giorni spettando 32 giorni. Il tutto senza dimenticare che il numero massimo di ore lavorative alla settimana è di 40, straordinari esclusi.

Ogni singolo aspetto delle ferie per i lavoratori pubblici è attentamente normato. Ed è inevitabile che sia così perché l'attuale impianto legislativo è frutto di lunghe trattative tra i governi che si sono succeduti nel tempo e le organizzazioni sindacali del comparto pubblico. I

l punto centrale non ruota attorno a quanti giorni di ferie spettano agli statali. Quanto piuttosto a tutti i casi particolari. Pensiamo ad esempio al numero di giorni lavorativi nel corso della settimana ovvero alla distribuzione dell'orario, ai neo assunti nella pubblica amministrazione, alle ferie maturate e non godute per esigenze di servizio.

Ma pensiamo anche all'opzione di frazionare le ferie in più periodi o alla pianificazione delle ferie per i dipendenti pubblici. E poi, quando devono essere fruiti i giorni di ferie?

Un'altra questione che è stata al centro del confronto tra le parti ha riguardato la sospensione o l'interruzione delle ferie degli statali, quale trattamento è previsto? Insomma, il capitolo delle ferie non si esaurisce con il mero calcolo dei giorni. Vediamo quindi

  • Quanti giorni di ferie spettano ai dipendenti pubblici
  • Calcolo ed esempi ferie statali e casi particolari

Quanti giorni di ferie spettano ai dipendenti pubblici

Al pari di tutti i lavoratori, anche gli statali hanno diritto a un periodo di ferie pagate. Significa che nel mese in cui sono stati assenti un un giorno o per più settimane riceveranno lo stesso importo della retribuzione.

Come abbiamo accennato, alle ferie non si può dire di no: non lo può fare l'amministrazione in cui il dipendente lavora e non lo può fare lo stesso lavoratore.

Significa non solo che vanno obbligatoriamente fruite ma che allo stesso tempo non possono essere convertite in denaro. Possono essere monetizzate solo quelle maturate e non godute per esigenze di servizio nel caso di interruzione del rapporto di lavoro.

La scelta del periodo spetta al dipendente pubblico, ma è l'ufficio in cui lavora a doverle autorizzata sulla base delle esigenze di servizio. Occorre infatti conciliare le esigenze di tutti i lavoratori ma assicurare la continuità della produzione. Norme alla mano, al dipendente impiegato per tutto l'anno con accordo full time spettano 28 giorni di ferie all'anno da frazionare in più periodi.

Più precisamente, se l'orario di settimanale di lavoro è distribuito su cinque giorni, la durata delle ferie è di 28 giorni lavorativi. Ma se è su sei giorni spettando 32 giorni. Il tutto senza dimenticare che il numero massimo di ore lavorative alla settimana è di 40, straordinari esclusi.

Le norme del settore pubblico prevedono il godimento di almeno due settimane consecutive nel periodo tra il primo giugno e il 30 settembre di ogni anno. Gli altri 14 giorni nei successivi 18 mesi dalla maturazione. In ogni caso le ferie non possono essere fruite ad ore.

Calcolo ed esempi ferie statali e casi particolari

Nel calcolo dello stipendio per il mese in cui il lavoratore pubblico è stato in ferie è inclusa l'indennità di posizione organizzativa. Ma non sono conteggiate le indennità che richiedono lo svolgimento della prestazione lavorativa e quelle che non siano corrisposte per 12 mensilità.

E allo stesso tempo rimangono fuori i compensi per le prestazioni di lavoro straordinario. C'è però un caso particolare da segnalare ed è quello dei dipendenti assunti per la prima volta in una pubblica amministrazione. Ricordando la differenza fondamentale sull'articolazione oraria su cinque o su sei giorni alla settimana, per loro la durata delle ferie è ridotta ovvero rispettivamente di 26 e 30 giorni lavorativi.

DI più: nell'anno di assunzione o di cessazione dal servizio la durata delle ferie dei lavoratori pubblica viene calcolata in proporzione dei dodicesimi di servizio prestato.

La frazione di mese superiore a 15 giorni è considerata come mese intero. Ricordiamo quindi un ultimo caso particolare: se lo statale interrompe le ferie per motivi di servizio, ha diritto al rimborso delle spese per il viaggio di rientro, purché siano regolarmente documentate.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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