Ferie e permessi contratto moda 2021 quanti giorni spettano e retribuzione prevista

Quattro settimane di ferie all’anno e permessi retribuiti di durata differente in base a motivi stabiliti per legge: regole previste da contratto moda 2021

Ferie e permessi contratto moda 2021 qua

Qual è la retribuzione prevista per nel periodo di ferie e permessi dei lavoratori con contratto moda 2021?

Durante il periodo di ferie previsto per legge e dei permessi retribuiti il lavoratore con contratto moda 2021 ha diritto a percepire la normale retribuzione spettante senza alcuna trattenuta né decurtazione.
 

ll contratto moda 2021 regola i rapporti di lavoro di tutte le imprese e i lavoratori del settore dell’abbigliamento e della moda e si applica alle aziende di confezione in serie di abiti, giacche, pantaloni, soprabiti e cappotti per uomo, ragazzi e bambini, tailleurs e mantelli per signora, ragazze e bambine, ma anche di divise militari e civili, di abiti per religiosi, di abiti in pelle e vestaglie, pigiami, biancheria per donna, ragazze, bambine e neonati, nonché di cravatte, sciarpe e foulards, prevede otto Livelli professionali più due Livelli Super, 2 e 3 e regole specifiche relative alla maturazione di ferie e permessi. Vediamo quali sono e quanti giorni spettano di ferie e permessi ai lavoratori con contratto moda 2021.

  • Ferie contratto moda 2021 quanti giorni spettano e retribuzione prevista
  • Permessi contratto moda 2021 quanti giorni spettano e retribuzione prevista

Ferie contratto moda 2021 quanti giorni spettano e retribuzione prevista

Il lavoratore con contratto moda 2021 ha diritto nel corso dell’anno a usufruire di periodo di ferie di 4 settimane. Generalmente tre settimane di ferie si possono fruire in maniera continuativa mentre la quarta settimana si può fruire in un altro periodo dell’anno. 

La decisione del periodo di ferie che può essere fruito da ogni lavoratore viene presa tra datore di lavoro e lavoratore compatibilmente con le esigenze di lavoro e di solito da usare tra il mese di giugno e il mese di settembre. 

Per i giorni di festività cadenti nel corso del periodo di ferie, il lavoratore con contratto moda 2021 ha diritto ad il trattamento economico relativo alle festività stesse senza prolungamento del periodo di riposo. Il diritto alle ferie intere si matura quando sia decorso un anno dalla data di precedente maturazione. In caso di anticipo della concessione delle ferie, l’anzianità agli effetti della decorrenza del nuovo periodo feriale, decorrerà ugualmente dalla data di maturazione. 

All’operaio che non matura il diritto alle ferie intere spetta 1/12 delle ferie per ogni mese o frazione di mese non inferiore a due settimane. Valgono ai fini della maturazione delle ferie le sospensioni della prestazione del lavoro dovute a malattia, infortunio, congedo matrimoniale, permessi retribuiti e le assenze giustificate e i periodi di assenza per gravidanza e puerperio.

Permessi contratto moda 2021 quanti giorni spettano e retribuzione prevista

Sono diversi i permessi retribuiti che spettano ai lavoratori con contratto moda 2021, giorni di permesso per cui il dipendente ha diritto a percepire la normale retribuzione spettante senza alcuna trattenuta né decurtazione.

I dipendenti con contratto moda 2021 ha, in particolare, diritto a:

  • congedo matrimoniale di 15 giorni consecutivi di permesso retribuito con diritto al trattamento economico;
  • per diritto allo studio per lavoratori studenti purchè iscritti e frequentanti corsi regolari di studio, diversi dalla formazione e dall’aggiornamento professionale, in scuole di istruzione dell’obbligo e superiore statali, paritarie o legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli legali di studio, permessi retribuiti per tutti i giorni delle prove di esame e per i due giorni lavorativi precedenti la sessione di esami e permessi retribuiti a carico di un monte ore annuale aziendale fissato all’inizio di ogni anno nella misura di 4 ore per ogni dipendente occupato nell’azienda;
  • per la formazione, un monte ore complessivo di permessi retribuiti determinato all’inizio di ogni anno moltiplicando 6 ore per il numero di dipendenti occupati nell’azienda e il calcolo del monte ore e il suo uso possono essere fatti anche su base biennale, moltiplicando 6 ore per 2 per il numero di dipendenti;
  • permessi per lutto e motivi familiari di massimo 3 giorni nell’arco di un anno in caso di decesso o documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado nonché del convivente, purché la convivenza risulti da certificazione anagrafica. 

Il lavoratore che ne fa richiesta può avere anche, per gravi e documentati motivi familiari, un periodo di aspettativa, continuativo o frazionato, non superiore a due anni. Il lavoratore assunto a tempo indeterminato e con un’anzianità di servizio non inferiore ad un anno può avere un’aspettativa da un minimo di 15 giorni ad un massimo di tre mesi, per gravi e comprovate necessità personali di carattere oggettivamente straordinario. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il