Flat Tax 2019 a chi spetta, come funziona, calcolo. Quanto si paga

Il nuovo regime forfettario 2019 è senza detrazioni e di conseguenza occorre valutare con attenzione la convenienza.

Flat Tax 2019 a chi spetta, come funziona, calcolo. Quanto si paga

È stata presentata come la grande rivoluzione fiscale del 2019, ma è realmente così? In cosa consiste la flat tax destinata a entrare in vigore nel 2019? Quali sono i requisiti per accedere ovvero a chi spetta? Quali sono le differenze rispetto agli altri sistema in vigore: come funziona e quanto si paga? Proprio le modalità di calcolo delle imposte sulla base dell'aliquota applicata rappresenta il fattore chiave destinato a fare la differenza. Occorre però precisare immediatamente un aspetto. Parlare di flat tax è senza dubbio improprio perché quello italiano è un sistema fiscale progressiva e di conseguenza sarebbe incostituzionale l'eventuale applicazione di un'aliquota unica. La flat tax o tassa piatta interessa allora una categoria ben precisa di contribuenti e nei fatti non è altro che un allargamento della platea delle partite Iva a regime forfettario. Ma poi, siamo sicuri che la flat tax sia realmente più conveniente.

Flat tax 2019: cos'è, quale convenienza?

Per capire allora in cosa consiste la flat tax occorre prendere il considerazione il regime forfettario delle partite Iva. Al netto di alcun eccezioni ovvero di paletti all'ingresso, il funzionamento è simile e a cambiare è solo la soglia di reddito entro la quale il contribuente può accedere a questo regime agevolato che prevede un'aliquota fissa al 15%. Se nel caso del regime forfettario è mediamente di 30.000 euro (varia in base alla categoria lavorativa di appartenenza), con la flat tax il tetto dei ricavi è più che raddoppiato e si blocca a 65.000 euro. Un solo centesimo in più e le partite Iva entrano nel regime ordinario. I lavoratori che aderiscono al regime forfettario non sono più soggetti a Irpef progressiva come le partite Iva a regime ordinario, ma all'applicazione di un'imposta sostitutiva sostitutiva.

Tuttavia - e si tratta dell'altro aspetto centrale di cui tenere conto - i professionisti che entrano nel nuovo regime forfettario della flat tax 2019 non possono detrarre l'Iva e nell'anno precedente all'ingresso nel nuovo regime l'Iva viene considerata in detrazione secondo i criteri ordinari. In sintesi, il nuovo regime forfettario 2019 è senza detrazioni e di conseguenza occorre valutare con attenzione la convenienza.

Regime forfettario, si allarga il perimetro delle esclusioni

C'è poi un interessante dato che circola e di cui tenere conto: su un campione di quasi 500.000 professionisti iscritti a un Ordine il 54% si è collocato nel 2016 al di sotto dei 30.000 euro, come da requisito attuale del regime forfettario. Per molti degli altri potrebbe aprirsi la chance dell'aliquota al 15% o al 20%. La novità adesso allo studio è l'inserimento di una norma per contrastare possibili abusi della flat tax al 15% per le partite Iva con ricavi o compensi sotto i 65.000 euro. La proposta di modifica punta a inserire tra gli esclusi dal regime agevolato anche le persone fisiche nei casi in cui l'attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali il soggetto ancora lavora o ha lavorato nei due anni d'imposta precedenti.

A leggere tutti i dettagli, l'esclusione riguarda anche i casi in cui i rapporti di lavoro erano o sono intrattenuti nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili al vecchio datore di lavoro.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie