Fondi pensione 2021 nuove regole per tutela e difesa risparmiatori in Gazzetta Ufficiale

Dal punto di vista pratico, le Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza per i fondi pensione elaborate dal Covip entrano in vigore il primo maggio 2021.

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Quali sono le nuove regole sui fondi pensione 2021?

Le Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza per i fondi pensione elaborate dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione disciplinano gli annunci pubblicitari, la Nota informativa per i potenziali aderenti, disposizioni in materia di comunicazioni agli aderenti e ai beneficiari, disposizioni sulle proiezioni pensionistiche, siti web, tecnologie informatiche e rapporti con gli aderenti.

Il 2021 porta con sé le Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza per i fondi pensione elaborate dal Covip. Non solo, ma la stessa Commissione di vigilanza sui fondi pensione ha elaborato il Regolamento sulle modalità di adesione alle forme pensionistiche complementari.

L'interesse di questo lavoro va cercato nel riordino della disciplina in un solo documento sottoposto a pubblica consultazione. Una delle linee guida seguite nell'elaborazione del documento è stata la riduzione e la semplificazione della normativa anche in termini di linguaggio utilizzato.

Il web assume un ruolo ancora più centrale con le procedure di collocamento definite dalla Covip nell'ambito del Regolamento sulle modalità di adesione alle forme pensionistiche complementari. Entriamo nei dettagli per vedere:

  • Nuove regole fondi pensione 2021 in Gazzetta Ufficiale
  • Fondi pensione 2021, norme a difesa dei risparmiatori

Nuove regole fondi pensione 2021 in Gazzetta Ufficiale

Dal punto di vista formale, le Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza per i fondi pensione elaborate dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione e già pubblicamente disponibili, si articolano in 6 sezioni:

  • disposizioni di carattere generale
  • gli annunci pubblicitari
  • la Nota informativa per i potenziali aderenti
  • disposizioni in materia di comunicazioni agli aderenti e ai beneficiari
  • disposizioni sulle proiezioni pensionistiche
  • siti web, tecnologie informatiche e rapporti con gli aderenti

Le nuove disposizioni consentono all'aderente del fondo pensione di modificare via web i propri dati personali e di valutare la coerenza delle scelte di investimento effettuate anche attraverso la sottoposizione almeno ogni 3 anni della sezione sulla congruità della scelta previdenziale del Questionario di autovalutazione.

Ma anche di realizzare simulazioni personalizzate in merito alla prestazione pensionistica attraverso l'utilizzo del motore di calcolo, senza la necessità di inserire le informazioni relative all'aderente. Questo strumento permette di effettuare simulazioni prendendo in considerazione anche ulteriori opzioni come gli effetti della fruizione di anticipazioni o riscatti parziali.

Fondi pensione 2021, norme a difesa dei risparmiatori

Il binario seguito nella predisposizione delle nuove regole sui fondi pensione è quello della chiarezza per la difesa dei risparmiatori.

Ecco quindi che nella homepage della società che propone l'investimento devono essere sempre presenti la denominazione della forma pensionistica complementare, il numero di iscrizione all'Albo, la sede legale e l’eventuale sede secondaria della forma pensionistica complementare.

Così come l'indicazione dei contatti o altro strumento utile per fornire tempestiva e assistenza gratuita agli aderenti, l'indirizzo di posta elettronica e di posta elettronica certificata. Ma anche l'indicazione che la forma pensionistica complementare è soggetta alla vigilanza della Covip, riportando il sito web dell'Autorità e l'eventuale possibilità di aderire alla forma pensionistica complementare tramite il sito web.

Dal punto di vista pratico, le nuove disposizioni entrano in vigore il primo maggio 2021. Come fatto presente dal Covip, con l'obiettivo di consentire agli operatori del settore di predisporre la nuova documentazione in tempi adeguati, è previsto lo slittamento dei termini per gli adempimenti più rilevanti.

A proposito di comunicazione, le Istruzioni di vigilanza in materia di trasparenza per i fondi pensione prevedono la società incaricati attivi un indirizzo di posta elettronica per favorire il dialogo con aderenti, beneficiari, Autorità di vigilanza e i soggetti terzi interessati.

Sono ammessi strumenti e canali informatici che presentano le stesse garanzie della Pec e la medesima facilità di utilizzo, ritenuti più funzionali per la gestione dei rapporti con gli iscritti idonei. In tutti i casi, la Pec della società va riportato nello statuto o nel regolamento, nella nota informativa, nel prospetto delle prestazioni pensionistiche e sul sito web.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il