Fondo Est tempi rimborsi spese sanitarie, prenotazione visite strutture convenzionate. Coperture per familiari

Quali sono le regole del Fondo Est per assistenza sanitaria e come funziona: contributi previsti e chi può aderirvi

Fondo Est tempi rimborsi spese sanitarie, prenotazione visite strutture convenzionate. Coperture per familiari

Cos’è il Fondo Est?

Il Fondo Est è un Ente di assistenza sanitaria integrativa valida per i lavoratori appartenenti a determinati CCNL che per usufruire di specifiche prestazioni sanitarie devono pagare un contributo, o mensile o annuale, e una relativa quota di iscrizione il cui importo dipende dal contratto di riferimento.

 

Il Fondo Est è l’Ente di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti dei settori del Commercio, del Turismo, dei Servizi e settori affini. Vediamo quali sono le regole per aderire al Fondo Est e a chi spettano le prestazioni previste.

Fondo Est: come funziona

Le regole di funzionamento del Fondo Est prevedono l’adesione per determinate categorie di lavoratori e il versamento di contributi e quote. Il Fondo Est è stato costituito dalle parti sociali nel 2005 in attuazione di un accordo recepito dal CCNL del Terziario e del Turismo parte speciale Pubblici esercizi e parte speciale Imprese di viaggi e poi dal CCNL delle Aziende Ortofrutticole e Agrumarie , delle Aziende Farmaceutiche Speciali,  degli Impianti Sportivi, delle Autoscuole, e da luglio 2018, delle Agenzie Funebri.

Il Fondo, che garantisce un’assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale tramite rimborso di alcune spese mediche, è senza scopo di lucro. Dal 2006 il Fondo assicura ai lavoratori iscritti trattamenti di assistenza sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale.

Il Fondo Est prevede il versamento di un contributo ordinario (mensile o annuale) e il versamento di una quota di iscrizione variabile in base alla tipologia di contratto applicato ai dipendenti. Il contributo ordinario è di: 12 euro per CCNL del Terziario e dei Servizi, degli Impianti Sportivi, delle Autoscuole e delle Attività Funebri, di 11 euro per il settore dei Pubblici Esercizi e Ristorazione collettiva, di 10 euro per i settori di Turismo, Farmacie speciali, Ortofrutta. I versamenti possono essere effettuati con bonifico, carta di credito e tramite compilazione del modello F24.

Iscrizione Fondo Est: come fare

L’iscrizione al Fondo Est è obbligatoria: le aziende che fanno riferimento ai CCNL dei settori interessati devono iscrivere i lavoratori al Fondo Est.

Per iscriversi al Fondo Est, si può effettuare l’iscrizione semplicemente online sito stesso del fondo, accedendo nell’apposita sezione ‘Home- Aziende, Consulenti e Centri servizi- Iscrizione Azienda’ e seguendo la procedura. Una volta effettuata correttamente la registrazione, l’utente riceverà le credenziali di accesso all’indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione che permettono poi effettuare tutte le operazioni per il versamento dei contributi.

Fondo Est: chi può aderirvi

Possono avere accesso alle prestazioni di assistenza sanitaria del Fondo Est tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e gli apprendisti con CCNL dei settori Terziario, Turismo, delle Aziende Farmaceutiche Speciali, delle Aziende Ortofrutticole e Agrumarie, degli Impianti Sportivi, delle Autoscuole e delle Agenzie Funebri.  

Con riferimento al CCNL delle Aziende Ortofrutticole e Agrumarie, possono accedere alle prestazioni di assistenza sanitaria anche i lavoratori con contratto a tempo determinato purchè di durata superiore ai cinque mesi mentre, dove il CCNL lo preveda, possono iscriversi al Fondo Est i lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato di durata superiore a 3 mesi.

Possono aderire al Fondo Est anche agli apprendisti di aziende che applicano il contratto Ccnl Terziario, Ccnl Turismo e Ccnl Farmacie speciali. Sono esclusi dal Fondo i dirigenti e i quadri.

Le iscrizioni al Fondo Est coprono in parte anche le spese per familiari che, però, devono essere integrate in base alla prestazione richiesta.

Fondo Est: tempi rimborsi spese sanitarie

I lavoratori che aderiscono al Fondo Est e si avvalgono di prestazioni presso le strutture convenzionate con lo stesso Fondo posso presentare le richieste di rimborso per le spese sanitarie sostenute inviando una copia della documentazione richiesta e compilando l’apposito modulo a FONDO EST, Ufficio Liquidazioni, Via Cristoforo Colombo, 137, 00147 Roma. Le altre richieste di rimborso, come anche per i ticket sanitari per visite specialistiche e accertamenti diagnostici, devono dovranno essere spedite, compilando l’apposito modulo, a UniSalute S.p.A Fondo Est – c/o CMP BO Via Zanardi 30, 40131, Bologna (BO).  

Le richieste di rimborso si possono presentare per spese sostenute per fisioterapia, acquisto di lenti a contatti e occhiali, pacchetto maternità, pacchetti di riabilitazione e controllo, sedute di agopuntura, presidi e ausili medico ortopedici, invalidità, ticket sanitari per visite specialistiche e accertamenti diagnostici.

Il rimborso del pacchetto maternità vale solo per le lavoratrici iscritte al Fondo Est e non per i papà se non iscritti al fondo e in tal caso le domande di rimborso devono essere presentate entro il termine di un anno dalla data della fattura o del documento di spesa relativo alla prestazione fruita, mentre per il ricovero per il parto il termine decorre dalla data delle dimissioni.

Solitamente i tempi per i rimborsi richiesti sono di circa tre mesi.

Regole Fondo Est prenotazione visite strutture convenzionate

Fondo Est prevede per i suoi iscritti una lunga lista di strutture pubbliche e private convenzionate con Unisalute. Si tratta di strutture sanitarie, poliambulatori, studi odontoiatrici, case di cura diffuse su tutto il territorio nazionale e per accedere alle prestazioni delle strutture convenzionate bisogna effettuare la prenotazione in due modalità:

  1. o attraverso il servizio di prenotazione online attivo nell'Area Riservata del sito web del Fondo Est;
  2. o contattando il Numero Verde 800016648 attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 19.30.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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