Gli animali a rischio d'estinzione nel 2018

Cosa succede nel mondo, perché gli animali scompaiono? Chi dobbiamo salvare e perché? Ci stiamo (forse) avvicinando a una lenta estinzione?

Gli animali a rischio d'estinzione nel 2018

Cosa significa animali in estinzione?

Con il termine animali in estinzione si indica una specie che rischia di scomparire del tutto. La causa predominante per cui una specie termini la sua dinastia, quindi risulti essere a rischio d’estinzione è dovuta ai cambiamenti che l’uomo il più delle volte ha apportato all’habitat naturale.    

Gli animali in estinzione non rappresentano un problema a se, ma l’anello di una catena di eventi che si susseguono e portano a in un'unica strada, in cui l’uomo ha solo distrutto, saccheggiato, impoverito il bene più prezioso: la vita dell’ecosistema naturale.

La perdita degli animali non deve essere sottovalutata, fino a oggi si è fatto troppo poco per evitare l’estinzione di tantissime specie. Per capire la gravità della situazione dovremmo porci una semplice domanda: “Qual è la prossima specie che terminerà il suo ciclo vivente dopo quella animale?”.

Gli animali a rischio d'estinzione nel 2018?

Le specie a rischio di estinzione sono circa 5 milioni tra animali e vegetali, ma forse potrebbero essere molto di più se si considerano gli abissi marini e le foreste tropicali. A mettere a rischio gli habitat naturali, oltre i repentini cambiamenti climatici, soprattutto il commercio illegale degli animali, nonché la caccia o pesca di frodo chiamata comunemente “bracconaggio”.

L’International Union for Conservation of Nature (IUCN) stila tutti gli anni la “Lista Rossa” degli animali che rischiano di terminare il ciclo vitale, mettendo fine a un’intera stirpe. Dal monitoraggio di circa 87 mila specie, è emerso che più di due terzi circa 25 mila sono catalogate a rischio estinzione.

A essere investito dalla fine biologica di una specie non è solo il regno animale, ma l’intero tessuto sociale sia in termini economici che culturale. Basti pensare che la tartaruga marina, il panda, il rinoceronte, l’elefante, il gorilla, e la tigre ecc., rappresentato l’emblema del valore della qualità della vita, vista in termini ecologici e ambientali, oltre che economici.

Cosa bisogna fare per salvare gli animali in estinzione? Bisogna considerare che il problema in se non è rivolto al singolo individuo, ma abbraccia globalmente l’intera razza umana. È possibile intervenire attuando dei piani volti a preservare la vita animale, considerando tre punti basilari, quali:

  1. intervenire sulle zone locali per salvaguardare e proteggere le specie del posto;
  2. intervenire per diminuire il rischio di estinzione partendo dalle comunità locali, regionali fino ad abbracciare l’intera struttura globale;
  3. intervenire affinché tutti i Governi e le Istituzioni prendano coscienza del reale pericolo, e promuovano serie misure volte a conservare e proteggere l’ecosistema ambientale.

Quali sono i danni derivanti dall'estinzione degli animali? Oltre a perder la specie per sempre, l’uomo rischia serie complicazioni. Tutto è concatenato, quindi la perdita di una specie può causare gravissimi danni alla salute della Terra, nonché dell'essere umano, poiché l’ecosistema subisce delle metamorfosi tali da influire sulla biodiversità della vita.



Autore: Antonella Tortora
pubblicato il
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