Gli errori che le Pmi non devono commettere nel passare al libero mercato energia 2021

La digitalizzazione sta cambiando il modo in cui le pmi ricevono e consumano prodotti e servizi. Le aziende del settore sono costrette a trovare nuovi modelli di business.

Gli errori che le Pmi non devono commett

Libero mercato energia 2021: quali errori le pmi non devono commettere?

Nella scelta del fornitore dei energia nel contesto del mercato libero, le pmi non devono innanzitutto commettere l'errore di una scelta frettolosa. Il rischio che si corre è di pagare più del necessario per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Proprio il passaggio al libero mercato energia 2021 è l'occasione congeniale per riprendere in mano la consultazione di consumi, la revisione dei contratti e andare alla ricerca di nuove opportunità.

I mercati dell'energia si stanno evolvendo e il ruolo dell'utente finale si sta rafforzando. Anche nel caso delle pmi, le prime a transitare al mercato libero dell'energia.

I consumatori stanno diventando sempre più attenti all'energia, conoscendo gli effetti del proprio comportamento sul consumo energetico. Ci interessa adesso capire:

  • Libero mercato energia 2021: errori che le pmi non devono commettere
  • Pmi chiedono la fornitura di energia, ma anche servizi efficienti

Libero mercato energia 2021: errori che le pmi non devono commettere

Nella scelta del fornitore dei energia nel contesto del mercato libero, le pmi non devono innanzitutto commettere l'errore di fare una scelta frettolosa. Il rischio che si corre è di pagare più del necessario per soddisfare il proprio fabbisogno energetico.

Proprio il passaggio al libero mercato energia 2021 è l'occasione congeniale per riprendere in mano la consultazione di consumi, la revisione dei contratti e andare alla ricerca di nuove opportunità. Provando a guardare anche oltre, la quota di fonti energetiche rinnovabili sta aumentando rapidamente a causa di fattori ambientali ed economici.

L'energia solare ed eolica sono già opzioni a basso costo per costruire nuova capacità di produzione di elettricità. Questo sviluppo renderà la flessibilità ancora più importante poiché la produzione di energia solare ed eolica è volatile e non può essere controllata allo stesso modo delle centrali elettriche a combustibili fossili.

I mercati dell'energia sono in evoluzione a causa della rapida digitalizzazione, della crescente quantità di fonti energetiche rinnovabili e del rapido sviluppo tecnologico. Gli attori del mercato sono costretti ad adattare i porprio modelli di business a questi cambiamenti o a trovare nuove opportunità.

Poiché i consumatori stanno diventando attori più centrali nei mercati dell'energia attraverso la flessibilità della domanda e nuovi tipi di servizi, è fondamentale cercare soluzioni adatte alla proprie personali esigenze ovvero al fabbisogno reale e tenendo conto anche dei servizi aggiuntivi.

Poi c'è chi, come Federconsumatori, invita Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), Gse (Gestore dei servizi energetici), acquirente unico ed Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico) a organizzare con il coinvolgimento e la collaborazione delle associazioni dei consumatori una campagna di comunicazione capillare e tempestiva.

Pmi chiedono la fornitura di energia, ma anche servizi efficienti

La digitalizzazione sta cambiando il modo in cui le pmi ricevono e consumano prodotti e servizi. Le aziende del settore energetico sono costrette a trovare nuovi modelli di business e modificare le proprie azioni per adattarsi a questi mutamenti.

I dati energetici possono essere ad esempio utilizzati nell'innovazione di nuovi prodotti e servizi, nel monitoraggio e nel controllo di dispositivi e sistemi e nel processo decisionale in tempo reale. Un uso intelligente e razionalizzato dei dati consente l'emergere di nuovi attori nel dominio e può fornire un vantaggio competitivo.

Alcune aziende hanno già riconosciuto nuove opportunità di business che questi cambiamenti consentono e hanno obiettivi e obiettivi chiari per le loro azioni future.

In questo contesto, il riscaldamento globale e la conseguente necessità di energia più pulita ed efficiente in termini di costi stanno guidando l'elettrificazione dei trasporti e di numerosi settori industriali. Il mercato dell'energia elettrica, progressivamente liberalizzato, si compone di quattro segmenti distinti.

A monte, la generazione di elettricità si ottiene sfruttando fonti fossili o rinnovabili in regime di libero mercato. A valle, le aziende si occupano di distribuire elettricità gestendo reti locali e commercializzandola agli utenti finali.

Una complessa infrastruttura di rete consente il trasporto dell'energia elettrica all'utilizzatore finale, attraverso le sottostazioni primarie che trasformano l'elettricità ad alta tensione in energia elettrica di media tensione, le sottostazioni secondarie dalla media tensione alla bassa tensione e i trasformatori.



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il