Multe per guida senza cinture di sicurezza secondo sentenze 2019 Corte di Cassazione

Cosa rischia chi guida senza cintura di sicurezza: sanzioni e multe e recenti sentenze della Corte di Cassazione in vigore

Multe per guida senza cinture di sicurezza secondo sentenze 2019 Corte di Cassazione

Quali sono le multe previste per guida senza cinture di sicurezza?

Chi viene sorpresa alla guida senza cinture di sicurezza rischia una multa compresa tra gli 80 e i 323 euro con decurtazione di 5 punti sulla patente che arrivano anche a 10 nei casi di neopatentati.

 

Guidare senza cintura di sicurezza rappresenta una violazione delle norme previste dal Codice della Strada e, a parte alcuni casi in cui vi sono dimostrazioni richieste dalla legge, non è mai possibile guidare senza cinture di sicurezza: pena il pagamento di multe che in alcuni casi potrebbero essere anche salate. Vediamo di seguito di capire quali sono le regole 2019 per la guida senza cinture di sicurezza secondo recenti sentenze della Corte di Cassazione.

  • Quali sono le multe previste in caso di guida senza cintura di sicurezza?
  • Quali sono i casi in cui è possibile guidare senza cintura di sicurezza?
  • Chi è esente da obbligo di indossare le cinture di sicurezza?

Guida senza cinture di sicurezza: multe previste

L’obbligo di indossare le cinture di sicurezza alla guida dipende dal fatto che rappresentano una tutela per guidatore e passeggeri in quanto trattengono il corpo in caso di urto, evitando l'impatto contro le strutture interne dell’auto e di essere eventualmente proiettati fuori dall'abitacolo.

Chi non indossa le cinture di sicurezza, sia i guidatori sia i passeggeri, rischia una multa che può essere compresa tra 80 e 323 euro e per il conducente è prevista anche la decurtazione di 5 punti dalla patente.

Se, poi, il guidatore è recidivo e viene ripetutamente beccato alla guida senza cinture di sicurezza, può automaticamente scattare per lui anche la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

Se la cintura è indossata ma non allacciata bene, la multa si abbassa da 40 a 162 euro.

Per quanto riguarda l’obbligo di cinture di sicurezza per i bambini, la legge prevede che i passeggeri di età inferiore ai 12 anni e di altezza inferiore a 1,50 m siano agganciati ad un sistema di ritenuta omologato, adatto al loro peso e alla loro statura, mentre dai 12 anni in poi o quando supera il metro e mezzo di altezza, è possibile usare le normali cinture di sicurezza. E anche in questi casi la violazione delle regole appena riportate comporta sanzioni amministrative.

Se un neopatentato guida senza cintura di sicurezza è soggetto sempre ad una multa compresa tra gli 80 e i 323 euro, ma i punti che vengono decurtati sulla patente sono 10 e non 5.

Cintura di sicurezza alla guida: sentenze Corte di Cassazione

E’ stata la Corte di Cassazione con recenti sentenze a pronunciarsi sull’uso obbligatorio delle cinture di sicurezza stabilendo, tra le altre cose, che:

  • se il conducente trovato alla guida dalla Polizia municipale senza cintura di sicurezza allacciata non ha dimostra di avere alcuna patologia tale da giustificare la guida senza cintura di sicurezza durante la redazione del verbale è soggetto a multa;
  • se il veicolo è in fila nel traffico, anche se momentaneamente in arresto, il conducente deve comunque indossare le cinture di sicurezza altrimenti è soggetto a multa;
  • il verbale di accertamento dell’infrazione rappresenta prova piena fino a querela di falso;
  • sia ridotto del 30% il risarcimento da parte dell'assicurazione ad una vittima di un incidente che non indossava le cinture di sicurezza;
  • il conducente è responsabile dell’uso delle cinture di sicurezza da parte del passeggero, pena una sanzione anche per lui.

Chi è esente da obbligo di indossare le cinture di sicurezza

Esistono casi di persone esentate dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza alla guida e si tratta, in particolare, di:

  • istruttori di guida;
  • appartenenti alle forze di polizia;
  • appartenenti alle forze armate in situazioni di emergenza;
  • appartenenti ai servizi di vigilanza privata, regolarmente riconosciuti, che effettuano scorte;
  • donne incinta a condizione di avere certificazione medica rilasciata dal ginecologo per esenzione uso delle cinture;
  • conducenti e addetti dei veicoli del servizio antincendio e sanitario in caso di intervento di emergenza;
  • conducenti dei veicoli per la raccolta e per il trasporto di rifiuti
  • persone affette da patologie particolari o in condizioni fisiche che non possono indossare le cinture di sicurezza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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