Ha senso investire se si hanno pochi soldi? O è maggiore rischio di perdere che guadagnare

Prima di procedere con l'investimento occorre rispondere ad alcune domande. Ad esempio: qual è il costo dell'investimento desiderato e qual è l'aliquota fiscale?

Ha senso investire se si hanno pochi sol

Se si hanno pochi soldi ha senso investire o no?

Dire che tutti possono investire e creare una rendita, pur piccola, non è esattamente vero. Si tratta di una affermazione alquanto discutibile in quanto le opportunità sono limitate e non è pensabile investire poco e in poco tempo avere tanti soldi.

Investire non è un percorso diretto verso il successo, anche nel caso in cui è stato predisposto un piano logico, da solo o con un professionista. Ecco perché soprattutto nel caso in cui le somme investire siano ridotte, occorre prestare molta attenzione. Non disporre di grandi quantità di denaro è spesso percepito come un serio ostacolo agli investimenti.

Chi vuole mettere il poco che ha risparmiato in prodotti finanziari che, per loro stessa natura, rischiano di perdere tutto? Può un piccolo investitore intraprendere l'avventura di aumentare la sua ricchezza senza fallire nel tentativo? Ci sono prodotti, o anche atteggiamenti nei confronti dei mercati, che possono rendere questo percorso meno rischioso? Quando è meglio limitarsi al risparmio e quando aggiungere l'investimento? Tutti sono interessati al risparmio, ma solo pochi vogliono investire quel risparmio. Vediamo più da vicino:

  • Se si hanno pochi soldi ha senso investire o no

  • I rischi dagli investimenti con pochi soldi

Se si hanno pochi soldi ha senso investire o no

Se si ha un risparmio complessivo tra 1.000 e 20.000 euro su conto corrente ha avvero poco senso investire. Ma anche depositare denaro sul conto corrente per via della tassazione applicazione. Pensiamo ad esempio all'imposta di bollo da versare tutti gli anni.

Lasciare il denaro in un conto il modo migliore per deteriorarlo, a causa dell'effetto dell'inflazione. Ovviamente non si può generalizzare e si si vuole investire ci sono anche soluzioni meno rischiose e dispendiose. Come i conti deposito o i Btp.

Tuttavia il prezzo da pagare per questa sicurezza sono rendimenti bassi, dell'1% o poco più alti se si vincolano i soldi per tempi più lunghi. Insomma, dire che tutti possono investire e creare una rendita, pur piccola, non è esattamente vero. Si tratta di una affermazione alquanto discutibile. Allo stesso tempo, non è pensabile investire poco e in poco tempo avere tanti soldi.

Tuttavia avere solo una piccola somma che nella singola economia non serve a coprire le spese non deve essere un ostacolo agli investimenti. C'è una svolta per riuscire a conciliare risparmio e investimento fin dall'inizio? La chiave è proprio la quantità di denaro risparmiato e la tua situazione personale. L'errore più comune quando si investe è farlo alla cieca, senza conoscere le caratteristiche del mercato in cui si sta entrando.

Si tratta di una situazione che provoca brutte esperienze perché i sentimenti fanno agire impulsivamente le persone senza seguire una strategia chiara per raggiungere gli obiettivi. Investire è una questione di pazienza e disciplina, di rimanere o uscire dal mercato sempre per una buona ragione, come parte di una strategia a lungo termine.

I rischi dagli investimenti con pochi soldi

Prima di procedere con l'investimento occorre rispondere ad alcune domande. Ad esempio: qual è il costo dell'investimento che desidero e qual è l'aliquota fiscale? Capisco l'investimento o qualcuno può spiegarmelo bene? Gli investimenti che desidero hanno dei rischi legati alla durata? Che cos'è per me una buona redditività e cosa possono offrirmi gli asset in cui voglio investire? Una volta risolti questi dubbi è possibile valutare tra le varie opportunità presenti sul mercato.

Esiste una moltitudine di strategie di investimento e nessuna di queste è l'ideale per tutti. Ognuno ha i suoi vantaggi e svantaggi, i suoi rischi e i suoi obiettivi di redditività. Di certo è rischioso investire in azioni in quanto in alcuni anni i rendimenti possono essere negativi.

Di conseguenza, alcuni investitori iniziano la loro carriera vedendo ridursi i loro portafogli. Una situazione che non può che spaventare, almeno inizialmente. Mentre il mercato azionario può attraversare periodi di turbolenza, ciò che alla fine conta è che i profitti aumentino. A meno che non si verifichi un evento su larga scala che sconvolga l'economia globale, gli investimenti continueranno a fornire un ambiente favorevole alla realizzazione di profitti. Ma come abbiamo visto, la quantità di denaro da investire è una variabile decisiva.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il