I diritti di chi soffre di diabete tra legge 104, invalidità e agevolazioni sul lavoro secondo leggi 2022

Considerata una malattia invalidante, chi soffre di diabete di tipo 1 o 2 può accedere a una serie di agevolazioni. Ecco quali sono.

I diritti di chi soffre di diabete tra l

Quali agevolazioni con il diabete?

Il diabete è considerato una malattia limitante e di conseguenza chi ne soffre può accedere alle facilitazioni previste dalla legge 104 e dalle norme sull'invalidità civile.

Il diabete è una malattia che impedisce al corpo di utilizzare correttamente l'energia fornita dal cibo ingerito. La malattia si manifesta quando il pancreas non secerne più insulina o quando il corpo diventa resistente all'insulina prodotta.

Si tratta quindi di una vera e propria patologia tutelata dalle leggi dello Stato attraverso una serie di agevolazioni. Esaminiamole in questo articolo:

  • Invalidità e legge 104, quali agevolazioni

  • Invalidità e diabete, quali agevolazioni

Invalidità e legge 104, quali agevolazioni

Il diabete di tipo 1, o diabete insulino-dipendente, è una malattia autoimmune che si manifesta spesso durante l'infanzia o l'adolescenza. È caratterizzato dall'assenza di secrezione di insulina da parte del pancreas. Nel diabete di tipo 2, il pancreas continua a secernere insulina ma il corpo diventa resistente. Di solito colpisce le persone in sovrappeso quando iniziano a invecchiare. Nonostante sia chiamato anche diabete maturo, il diabete di tipo 2 è sempre più frequente nei bambini e nei giovani adulti a causa dello stile di vita attuale.

Il diabete dà diritto alle agevolazioni previste dalla legge 104. Questi ultimi sono previsti nel caso di diabete mellito di tipo 1 o 2 con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado con invalidità dal 41% al 50%. Quindi per diabete mellito insulino-dipendente con mediocre controllo metabolico e iperlipidemia o con crisi ipoglicemiche frequenti nonostante la terapia con invalidità dal 51% al 60%.

Infine con diabete mellito complicato da grave nefropatia o retinopatia proliferante, maculopatia, emorragie vitreali o arteriopatia ostruttiva con invalidità dal 91% al 100%. Quali sono? Quelli sul lavoro, come i permessi retribuiti ma anche le facilitazioni per

  • acquisto di auto o motoveicolo, nuovo o usato

  • prestazioni di servizio rese da officine per l'adattamento dei veicoli alla minorazione del disabile

  • spese per riparazioni eccedenti l'ordinaria manutenzione

  • spese per i mezzi necessari per l'accompagnamento, la deambulazione, il sollevamento

  • acquisto di sussidi tecnici e informatici

  • spese mediche generiche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione

  • spese mediche generiche e paramediche di assistenza specifica sostenute in caso di ricovero di un disabile in un istituto di assistenza e ricovero

  • spese mediche a seguito di ricovero di persona anziana

  • acquisto o affitto di protesi sanitarie

  • prestazioni chirurgiche, analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche

  • spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi

  • contributi obbligatori previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all'assistenza

  • spese sostenute per l'acquisto del cane guida

  • spese di mantenimento per il cane guida

Invalidità e diabete, quali agevolazioni

Le disposizioni in vigore fanno rientrare il diabete tra le patologie per cui viene riconosciuta l'invalidità civile con tutte le agevolazioni che seguono. La percentuale varia in base al tipo di diabete sofferto. Le fasce riconosciute di invalidità per diabete sono tre. C'è quella dal 91% al 100% per diabete mellito complicato da grave nefropatia o retinopatia proliferante, maculopatia, emorragie vitreali o arteriopatia ostruttiva.

Tra le agevolazioni previste c'è la pensione d'inabilità. La seconda copre la fascia dal 51% al 60% e riguarda diabete mellito insulino-dipendente con mediocre controllo metabolico e iperlipidemia o con crisi ipoglicemiche frequenti nonostante la terapia. Tra le agevolazioni previste ci sono l'assegno mensile di assistenza e l'esenzione parziale pagamento ticket per visite specialistiche, esami e diagnostica strumentale.

Dopodiché c'è l'invalidità riconosciuta dal 41% al 50% per diabete mellito di tipo 1 o 2 con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado. In quest'ultimo caso, il malato di diabete può fruire anche del congedo straordinario per cure e dell'iscrizione al collocamento mirato.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il