I figli per curare i genitori invalidi possono essere pagati e assunti come badanti o è vietato da leggi 2021

La partita Iva dispone di maggiore libertà e autonomia nello svolgimento del proprio lavoro. Lo svolgimento di un'attività da dipendente offre un certo livello di comfort.

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Genitori invalidi, i figli possono essere pagati per curarli?

Sì, le somme corrisposte possono essere concordate di comune accordo, preferibilmente per iscritto, prendendo spunto dalle pratiche di assistenza familiare.

Con il termine badante si definisce qualsiasi persona che fornisce supporto a una persona non autosufficiente nello svolgimento di atti essenziali della vita quotidiana o che necessiti di un monitoraggio quotidiano e regolare: persona disabile, anziana, invalida o malata.

I compiti possono essere di preparazione dei pasti, assistenza durante le uscite, supporto per le attività amministrative, sorveglianza notturna, stimolazione cognitiva Possono essere badanti, infermieri, assistenti sociali, assistenti personali, governanti, guardie domestiche. Ma questo ruolo può essere ricoperto anche dai figli? Anzi, i figli per curare i genitori invalidi possono essere pagati e assunti come badanti o è vietato da leggi 2021? Approfondiamo la questione:

  • Genitori invalidi, i figli possono essere pagati o no per curarli

  • Leggi 2021 figli assunti come badanti per curare i genitori invalidi

Genitori invalidi, i figli possono essere pagati o no per curarli

Norme alla mano, i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari che prestano lavoro subordinato presso uno o più datori di lavoro, con retribuzione in danaro o in natura. Ancora più precisamente, sono soggetti all'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, alle norme sugli assegni familiari, alle assicurazioni per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, contro la tubercolosi e la disoccupazione involontaria, all'assicurazione contro le malattie.

Anche i figli possono sottoscrivere un contratto di lavoro domestico che può essere auto-certificato attraverso la dichiarazione di responsabilità presente nella denuncia di rapporto di lavoro domestico.

Come spiegato dall'Inps, i controlli per evitare abusi di legge possono essere sempre possibili. In questo caso sono convocati gli interessati chiamati a dimostrare l'onerosità della prestazione, che consiste nell’obbligo giuridico del beneficiario delle prestazioni di corrispondere una retribuzione per il lavoro svolto, e la subordinazione, necessarie perché si possa configurare un rapporto di lavoro dipendente.

Le somme corrisposte possono essere concordate di comune accordo, preferibilmente per iscritto, prendendo spunto dalle pratiche di assistenza familiare. Allo stesso tempo, il figlio può continuare ad esercitare l'attività professionale part-time e accumulare stipendio e indennità.

È anche possibile essere un dipendente della famiglia curata e ricevere un'indennità dalla stessa persona. Alle persone con disabilità possono essere concesse, su loro richiesta, modalità di programmazione per facilitare l'esercizio professionale o il mantenimento del posto di lavoro, tenendo conto delle esigenze operative del servizio. Alle stesse condizioni sono concesse anche disposizioni in materia di orari a qualsiasi dipendente pubblico per consentirgli di accompagnare una persona disabile.

Leggi 2021 figli assunti come badanti per curare i genitori invalidi

Per limitare il rischio di controversie con altri membri della famiglia è consigliabile sottoscrivere un contratto specificando gli importi del rimborso spese e, se del caso, dello stipendio. Ma anche comunicare questo contratto ad altri membri della famiglia e per essere remunerato con trasferimento a tempo indeterminato (importo fisso, ogni mese), ogni altra spesa deve essere giustificata. Quindi conservare tutte le fatture di spesa espressamente richieste.

Non dimenticare di fare un inventario degli effetti personali della persona. Insomma, per evitare quanti più problemi possibili, è meglio che tutto avvenga in modo molto chiaro, logico e trasparente agli occhi di tutti. E in caso di conflitto familiare, chiedere consiglio a un servizio di mediazione familiare.

Il personale con disabilità può beneficiare di un adeguamento della propria postazione di lavoro, previa consultazione del medico di prevenzione. Può trattarsi di un adeguamento o acquisto di macchine, strumenti e attrezzature individuali necessarie per lo svolgimento delle proprie mansioni, oppure piccoli lavori di accessibilità che possono essere considerati come un'estensione della postazione di lavoro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il