I poteri di un controllore della metropolitana secondo leggi 2021. Ecco quali sono

Potere di accertamento, identificazione dei soggetti trasgressori, di comminare multe: quali sono i poteri che ha un controllore della metropolitana

I poteri di un controllore della metropo

Quali poteri ha un controllore della metropolitana?

Stando alle leggi 2021, Il controllore dell’autobus, essendo un pubblico ufficiale, ha poteri autoritativi e certificativi per lo svolgimento di funzioni di accertamento dell’infrazione, di identificazione del soggetto che ha commesso la violazione, di redazione del relativo verbale di accertamento, di comminare multe. 
 

Quali poteri ha un controllore della metropolitana? I controllori della metropolitana sono, per la legge in vigore, pubblici ufficiali perché esercitano una funzione pubblica di natura giudiziaria, perché hanno il potere di applicare le norme giuridiche nel rispetto della legge e di natura amministrativa, perché possono emanare specifici provvedimenti. Vediamo allora quali sono i poteri che ha un controllore della metropolitana.

Cosa può fare un controllore della metropolitana

Secondo quanto previsto dalle leggi 2021, il controllore della metropolitana, essendo un pubblico ufficiale, ha diversi poteri, dal potere di controllare che i soggetti presenti sul treno e che transitano all’interno delle stazioni della metro non trasgrediscano le regole e abbiano regolare biglietto di viaggio e inoltre:

  • potere di multare i soggetti che non hanno regolare biglietto per il viaggio 
  • poteri autoritativi;
  • poteri certificativi e di identificazione dei soggetti trasgressori;
  • potere di constatazione dei fatti;
  • potere di redigere eventuali verbalizzazioni nell’ambito delle attività di prevenzione e di accertamento delle infrazioni relative ai trasporti. 

Precisiamo che per coloro che non accolgono sviano o aggrediscono il controllore della metropolitana scatta l'illecito penale. 

Secondo le leggi 2021 in vigore, l'illecito penale nei casi di contestazioni da parte dei controllori della metropolitana nei confronti dei trasgressori delle norme vigenti scatta per:

  • chi si rifiuta di scendere rallentando la normale marcia del mezzo,
  • chi inveisce contro il controllore,
  • chi scappa alla prima fermata disponibile.


 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il