Il bitcoin può diventare come l'oro? Uguaglianze e differenze fondamentali

Il Bitcoin ha sempre avuto alcune delle proprietà del denaro, come essere portatile e divisibile, ma ci è voluto del tempo per dimostrare di avere altre qualità, come la durabilità.

Il bitcoin può diventare come l'oro? Ugu

Bitcoin e oro hanno punti in comune?

Sì, Bitcoin e oro hanno punti in comune ma prevalgono soprattutto le differenze poiché l'oro un porto sicuro nei momenti di alta inflazione mentre il Bitcoin si nutre dei movimenti dei mercati.

Anche e soprattutto per via del suo recente exploit, il Bitcoin è di nuovo al centro dell'attenzione. E lo è a tal punto che c'è chi lo ha già accostato all'oro come forma di investimento. Si tratta di un avvicinamento che ha ragion d'essere oppure è eccessivo?

Le opinioni sono divergenti tra chi fa notare che siamo davanti ad asset scarsi e inalterabili e chi invece sottolinea le differenze anziché i punti in comune.

Il punto è che già mettere questi due strumenti uno accanto all'altro è la dimostrazione del credito ottenuto nel tempo dalla criptovaluta per eccellenza. Sebbene non sia la sola presente sul mercato, è a oggi quella più popolare e seguita da vicino. Approfondiamo meglio i dettagli:

  • Bitcoin e oro, alcune importanti uguaglianze
  • Differenze fondamentali tra Bitcoin e oro

Bitcoin e oro, alcune importanti uguaglianze

Sarebbe innanzitutto sbagliato accostare il Bitcoin al denaro liquido perché è più simile all'oro (digital) che al cash o a una valuta. Per gli appassionati dell'oro come investimento, il suo fascino è ovvio. L'applicazione del mondo reale del metallo prezioso è visibile tutt'intorno a noi sotto forma di monete, gioielli e altri oggetti decorativi, e ha una lunga storia per confermarla.

Gli investitori scettici del Bitcoin, non tracciabile come forma di pagamento, ripetono che la mancanza di valore intrinseco della criptovaluta sia uno dei suoi maggiori punti deboli. L'oro è una risorsa versatile e immutabile che molti investitori considerano meno rischiosa delle azioni.

Il prezzo del Bitcoin dovrebbe aumentare di cinque volte per eguagliare la valutazione globale della ricchezza aurea privata detenuta in lingotti d'oro, monete o fondi negoziati in Borsa. Oltretutto l'oro esiste da troppo tempo per scomparire presto. Ma in questo caso, il passato potrebbe essere meno importante di quello che verrà.

Per questo motivo, è probabile che anche altre criptovalute crescano in popolarità e valore. Diverse banche centrali stanno anche compiendo progressi nello sviluppo di proprie valute digitali. Sicuramente interessante è l'elaborazione del Sole 24 Ore sulle differenti commodity a disposizione dei consumatori:

  • Bitcoin: 18.647.929 (stock), 329 (flow), 2% (produzione annua rispetto allo stock), 57 (stock to flow)
  • Oro (tonnellate): 185.000 (stock), 3 (flow), 2% (produzione annua rispetto allo stock), 6262 (stock to flow)
  • Argento (tonnellate): 550.000 (stock), 25 (flow), 5% (produzione annua rispetto allo stock), 2222 (stock to flow)
  • Palladio (tonnellate): 244 (stock), 215 (flow), 88% (produzione annua rispetto allo stock), 11 (stock to flow)
  • Platino (tonnellate): 86 (stock), 229 (flow), 266% (produzione annua rispetto allo stock), 00 (stock to flow)

Differenze fondamentali tra Bitcoin e oro

Il Bitcoin ha sempre avuto alcune delle proprietà del denaro, come essere portatile e divisibile, ma ci è voluto del tempo per dimostrare di avere altre qualità, come la durabilità. Ci sono voluti 12 anni, ma la criptovaluta ha dimostrato di essere durevole anche in termini di rete invulnerabilità agli attacchi.

Tuttavia secondo alcuni analisi è vero che il Bitcoin a prima vista sembra avere alcuni punti in comune con l'oro, soprattutto dal punto di vista di uno speculatore. Ma quando si gratta la superficie si scopre che quei punti in comune mascherano differenze profonde e fondamentali, il che dovrebbe sfumare qualsiasi confronto.

Ad esempio mentre l'oro viene estratto e scoperto utilizzando un modello di finanziamento abbastanza convenzionale, le innovazioni nella criptovaluta sono supportate da team che raccolgono fondi, ma anche da una forte comunità open source profondamente dedita ai principi di Bitcoin.

Secondo Marcello Minenna, direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, i dubbi sono realmente pochi: il Bitcoin non si comporta come l'oro. Argomenta questa sua tesi sul Sole 24 Ore, in cui spiega anche che c'è innanzitutto il problema enorme della volatilità del prezzo di Bitcoin che è almeno 10 volte quella dell'oro e non ha paragone in alcuna asset class tradizionale.

Oltretutto, fa ancora presente, l'oro fa da porto sicuro nei momenti di alta inflazione e durante il crollo dei mercati finanziari tradizionali mentre il Bitcoin amplifica in maniera pro-ciclica i movimenti dei mercati.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il