Impianti fotovoltaici in condominio condivisi con autoproduzione e vendita energia elettrica

Autoprodurre energia e ridurre il peso della bolletta elettrica: al via sperimentazione impianti fotovoltaici in condominio condivisi

Impianti fotovoltaici in condominio condivisi con autoproduzione e vendita energia elettrica

Quali sono i vantaggi di Impianti fotovoltaici in condominio condivisi?

La possibilità di installare impianti fotovoltaici in condominio condivisi per l’autoproduzione di energia implica un vantaggio in termini monetari perché permette di ridurre il peso della bolletta dell’energia elettrica e prevede anche incentivi fiscali.

 

Realizzare condomini a impatto zero con impianti fotovoltaici condivisi con autoproduzione e vendita di energia elettrica: è questo il progetto per il futuro al via nel 2020 e che nei prossimi anni, stando alle prime stime, dovrebbe essere sempre più diffuso.

L’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei condomini per autoproduzione e vendita di energia elettrica sarà un processo graduale che inizierà proprio quest’anno, come accennato, come sperimentazione per effetto del recepimento della direttiva europea 2018/2001. Vediamo cosa prevede la novità di installazione di impianti fotovoltaici in condominio condivisi con autoproduzione e vendita energia elettrica.

  • Impianti fotovoltaici in condominio condivisi con autoproduzione energia elettrica
  • Vantaggi Impianti fotovoltaici in condominio condivisi

Impianti fotovoltaici in condominio condivisi con autoproduzione energia elettrica

Il presidente della commissione Industria Gianni Girotto del M5S ha presentato un emendamento al Milleproroghe per la sperimentazione della installazione di impianti fotovoltaici in condominio condivisi per l’autoproduzione di energia elettrica che in un primo momento dovrebbe interessare solo impianti piccoli, fino a 200 kW e valere fino al 30 giugno 2021.

Le prime regole per gli impianti fotovoltaici in condominio condivisi prevedono la possibilità di creare le cosiddette comunità energetiche rinnovabili dove i condomini, tramite contratto, possono produrre con i loro impianti energia da consumare, riducendo, di conseguenza, il consumo di energia dai fornitori.

Grazie a questo sistema sperimentale di impianti fotovoltaici condivisi, i condomini dovrebbero condividere, appunto, l’energia prodotta utilizzando la rete di distribuzione esistente e sia per l’autoconsumo istantaneo sia tramite sistemi di accumulo. Per il via definitivo a tale possibilità bisogna aspettarne il via libera definitivo e il relativo provvedimento da parte dell’Autorità energia-reti-ambiente, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, con le regole attuative.

Vantaggi Impianti fotovoltaici in condominio condivisi

La possibilità di installare impianti fotovoltaici in condominio condivisi per l’autoproduzione di energia da consumare rappresenta certamente un vantaggio in termini monetari perché permette di ridurre il peso della bolletta dell’energia elettrica, ma non solo.

Le riduzioni in bolletta non sarebbero bilanciate da una grossa spesa per l’installazione degli impianti fotovoltaici stessi in condomini perché saranno previsti, stando a quanto annunciato, incentivi fiscali per la loro installazione che si potranno cumulare con le detrazioni fiscali previste per gli impianti di energie rinnovabili.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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