Importi Inail 2021 per infortuni e malattie professionali aggiornati. Ecco aumenti rendite

La retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente e per morte nell'agricoltura è adesso di 25.106,52 euro.

Importi Inail 2021 per infortuni e malat

Infortuni e malattie professionali, quali sono i nuovi importi Inail 2021?

L'aumento è pari allo 0,50% con due importanti precisazioni. In prima battuta, i comparti coinvolti sono agricoltura, industria e settore marittimo. Dopodiché la misura è già in vigore poiché l'Inail prevede l'applicazione dal primo luglio 2020 per gli infortuni e le malattie professionali.

Nessuna svolta economica perché i nuovi importi fissati dall'Inail in riferimento a infortuni e malattie professionali prevedono sì uno scatto in avanti, ma è contenuto.

Tuttavia in un periodo in cui la tendenza è quella del ribasso, questo è un motivo per sorridere. Vediamo quindi

  • Infortuni e malattie professionali, nuovi importi Inail 2021
  • Tutte le altre prestazioni e rendite Inail 2021

Infortuni e malattie professionali, nuovi importi Inail 2021

In termini pratici, l'aumento è pari allo 0,50% con due importanti precisazioni. In prima battuta, i comparti coinvolti sono agricoltura, industria e settore marittimo.

Dopodiché la misura è già in vigore poiché l'Inail prevede l'applicazione dal primo luglio 2020 per gli infortuni e le malattie professionali. Più precisamente, nel comportato dell'agricoltura, il quadro aggiornato è il seguente:

  • dal 50% al 59% di inabilità: 384,97 euro
  • dal 60% al 79% di inabilità: 537,20 euro
  • dall'80% all'89% di inabilità: 922,28 euro
  • dal 90% al 100% di inabilità: 1.307,02 euro
  • 100% di inabilità: 1.855,06 euro

Cosa cambia in termini concreti? La retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente e per morte è adesso di 25.106,52 euro.

La retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite dirette e ai superstiti costituite in favore dei lavoratori autonomi è di 16.636,20 euro. L'assegno per l'assistenza personale continuativa è di 547,75 euro. Per quanto riguarda le prestazioni per infortunio del settore marittimo e industria, le tabelle aggiornate sono le seguenti:

  • dal 50% al 59% di inabilità: 307,35 euro
  • dal 60% al 79% di inabilità: 431,21 euro
  • dall'80% all'89% di inabilità: 800,62 euro
  • dal 90% al 100% di inabilità: 1.233,46 euro
  • 100% di inabilità: 1.781,92 euro

In questi settori, la retribuzione media giornaliera è ora di 79,22 euro. Minimale e massimale sono ora di 16.636,20 euro e 30.895,80 euro. L'assegno per l'assistenza personale continuativa diventa di 547,75 euro. L'assegno una tantum ammonta nel 2021 a 10.050 euro.

Tutte le altre prestazioni Inail 2021

Se allarghiamo lo sguardo, scopriamo che dal punto di vista economico, l'Inail garantisce una prestazione una tantum per le vittime dell’amianto a favore dei malati dimesotelioma per esposizione non professionale o in caso di morte per gli eredi, una prestazione aggiuntiva alla rendita per le vittime dell’amianto o, in caso di morte, per gli eredi titolari di rendita a superstiti, una prestazione per le vittime dell’amianto a favore degli eredi dei lavoratori portuali e una prestazione una tantum ai superstiti dei lavoratori vittime di infortuni mortali.

Ma anche il rimborso per cure idrofangotermali e pagamento diretto per soggiorni climatici, una prestazione ai marittimi dichiarati temporaneamente inidonei alla navigazione, la rendita diretta per inabilità permanente per eventi fino al 24 luglio 2000 e l'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta.

Via libera pure per l'indennizzo per la lesione dell’integrità psico-fisica, le prestazioni per infortunio in ambito domestico, la rendita di passaggio per silicosi e asbestosi e l'assegno per assistenza personale continuativa. Ecco quindi lo speciale assegno continuativo mensile, l'integrazione della rendita diretta, la rendita ai superstiti e l'assegno funerario. L'Inail garantisce quindi il rimborso spese per l’acquisto di farmaci.

Sul fronte sanitario, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro copre gli interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione, gli interventi per il reinserimento e integrazione lavorativa, i dispositivi e interventi per il recupero dell'autonomia, i servizi per il reinserimento nella vita di relazione, le cure integrative riabilitative e le attività medico-legali.

Stessa cosa per l'assistenza protesica, le cure ambulatoriali e il servizio sociale. A completamento del quadro, ci sono il brevetto e distintivo d’onore, l'erogazione integrativa di fine anno e l'assegno di incollocabilità ovvero le cosiddette prestazioni integrative dell'Inail.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il