Importi pensioni di accompagnamento 2021 aggiornati con rivalutazione ufficiale

Non ci sono solo i mancati legami con il reddito e l'età a caratterizzare la pensione di accompagnamento 2021, ma anche la sua natura fiscale e il continuo aggiornamento.

Importi pensioni di accompagnamento 2021

Pensione di accompagnamento 2021, qual è il nuovo importo aggiornato?

L'importo della nuova pensione di accompagnamento per il 2021 è aumentato di poco meno di 2 euro rispetto allo scorso anno, passando da 520,29 a 522,10 euro.

La pensione di accompagnamento o assegno di accompagnamento si distingue da altre prestazioni statali corrisposte dall'Inps perché si tratta di un sostegno concesso alle persone dichiarate totalmente invalide ma che, nel rispetto dei requisiti previsti, non è legato né all'età del beneficiario e né alla situazione reddituale.

Al pari di altre misure economiche, l'importo viene ricalcolato tutti gli anni con decreto del Ministero dell'Interno ed è quanto è successo anche in questo 2021, di cui approfondiamo tutti i dettagli.

Destinatari sono i cittadini italiani o dell'Unione europea residenti in Italia così come i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo. Vogliamo quindi sapere quanto si prende di pensione di accompagnamento 2021 esaminando quindi:

  • Pensione di accompagnamento 2021, nuovo importo aggiornato
  • Chi riceve la pensione di accompagnamento 2021

Pensione di accompagnamento 2021, nuovo importo aggiornato

Non ci sono solo i mancati legami con il reddito e l'età a caratterizzare la pensione di accompagnamento 2021, ma anche la sua natura fiscale. Non è infatti assimilabile ad alcuna forma di reddito, è esente da imposte e di fatto può essere ritenuto un contributo forfettario per il rimborso delle spese sostenute.

Allo stesso tempo, la somma riconosciuta per l'intero anno non è cumulabile con altre indennità simili, è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa, non è reversibile e spetta pure in caso di ricovero a pagamento in strutture residenziali.

Dal punto di vista procedurale, l'assegno si ottiene solo dopo aver presentato la domanda per l'accertamento dell'invalidità alla Commissione medica presso la Asl di competenza territoriale, accompagnandola con la certificazione medica che dimostra la minorazione o la menomazione e la dichiarazione dello stato del dichiarante che deve essere definito "persona impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure "persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita".

La stessa richiesta deve essere naturalmente approvata. L'importo della nuova pensione di accompagnamento per l'anno 2021 è stato aumentato di poco meno di 2 euro rispetto allo scorso anno, passando da 520,29 a 522,10 euro.

Chi riceve la pensione di accompagnamento 2021

Un altro aspetto caratterizzante di questa forma di assistenza economica è l'ampia platea dei beneficiari.

L'importo di di 522,10 euro al mese per tutto l'anno viene infatti ricevuto non solo da chi, anche se in grado di compiere gli atti elementari della vita quotidiana, hanno bisogno di un accompagnatore in quanto sono incapaci per difficoltà legate alla sfera intellettiva e cognitiva o a forme avanzate di stati patologici, di rendersi conto della portata dei singoli atti da compiere e dei modi e dei tempi in cui devono essere compiuti.

Ma anche dalle persone affette dal morbo di Alzheimer e dalla sindrome di down, così come da chi è colpito da epilessia, subisce attacchi quotidiani o soffrono saltuariamente anche di quelle che sono chiamate crisi di assenza.

Pensione di accompagnamento 2021 pure per i bambini incapaci di camminare senza l'aiuto di una persona e bisognosi di assistenza continua, per le persone che sono sottoposte a chemioterapia o a altre terapie in regime di day hospital e che non possono recarsi da sole all'ospedale, e per i ciechi assoluti ovvero coloro con residuo visivo 00 in entrambi gli occhi con eventuali correzioni.

In tutte queste circostanza, la prestazione economica dell'indennità di accompagnamento viene erogata il primo giorno bancabile di ogni mese ovvero il giorno successivo se coincide con un giorno festivo e quindi non bancabile.

Facciamo però presente che fa eccezione solo il primissimo mese di gennaio in cui il pagamento viene disposto e il secondo giorno bancabile per poi essere materialmente disponibile per il destinatario. La cifra viene erogata in una sola soluzione di mese in mese.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il