Imu 2020 prima rata pagata in ritardo. Sanzioni, come fare ravvedimento. Calcolo pagamento

Sanzioni Imu 2020 per pagamento prima rata in ritardo e come regolarizzare pagamento con il ravvedimento operoso: le novitÓ

Imu 2020 prima rata pagata in ritardo. S

Quali sono le sanzioni Imu 2020 per pagamento prima rata in ritardo?

E’ possibile pagare in ritardo la prima rata Imu 2020 con il ravvedimento operoso che prevede sanzioni ridotte e che da quest’anno prevede anche la possibilità di regolarizzazione dei pagamento con sanzioni ridotte anche oltre i due anni di ritardo.

Oggi 16 giugno è l’appuntamento con il pagamento della prima rata Imu 2020, imposta sul possesso di immobili che da quest’anno è unificata con la Tasi. Milioni gli italiani chiamati al versamento ma quest’anno più che mai forse saranno in tantissimi a mancare all’appuntamento. Vediamo cosa fare per il pagamento della prima rata Imu 2020 in ritardo e come fare ravvedimento per regolarizzarsi.

  • Imu 2020 prima rata in ritardo e calcolo pagamento con ravvedimento
  • Imu 2020 prima rata in ritardo novità ravvedimento lunghissimo

Imu 2020 prima rata in ritardo e calcolo pagamento con ravvedimento

Chi non paga in tempo la prima rata Imu 2020 in scadenza il 16 giugno, per evitare il pagamento di sanzioni salate, ha la possibilità di ricorrere al ravvedimento operoso, sistema che permette di regolarizzare la propria posizione con i pagamenti Imu con sanzioni ridotte, tramite il modello F24.

In base al ritardo in cui si effettua il pagamento, sono diversi i tipi di ravvedimento operoso a cui ricorrere. In particolare, è previsto il ravvedimento:

  • sprint, che può essere effettuato entro 14 giorni dalla scadenza e prevede una sanzione pari allo 0,1% della tassa per ogni giorno di ritardo più interessi;
  • breve, che può essere effettuato dal 15esimo al 30esimo giorno e prevede una sanzione pari all'1,5% da calcolare sull'importo del tributo dovuto più interessi;
  • medio, che può essere effettuato dopo il 30esimo giorno e fino al 90esimo giorno dalla scadenza e prevede una sanzione fissa dell’1,67% più gli interessi giornalieri per pagamento;
  • lungo, che può essere effettuato dopo il 90esimo giorno di ritardo ed entro l’anno dalla scadenza e prevede una sanzione fissa del 3,75% più gli interessi.

Trascorso un anno dal termine della scadenza del pagamento, non è più possibile ricorrere al ravvedimento operoso e l’importo di Imu si deve pagare con la maggiorazione della sanzione fissa del 30%, più gli interessi.

Imu 2020 prima rata in ritardo novità ravvedimento lunghissimo

C’è, però una novità in vigore da quest’anno: stando a quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2020, da quest’anno vale anche il cosiddetto ravvedimento lunghissimo che scatta una volta trascorso un anno.

In particolare, con il ravvedimento lunghissimo, se il pagamento viene effettuato entro 2 anni dal termine previsto, la sanzione ordinaria del 30% viene ridotta ad 1/7 e quindi è pari al 4,29%.

Se il pagamento viene effettuato oltre i due anni, la sanzione sale al 5%, che arriva fino al 6% se il pagamento avviene dopo aver ricevuto il verbale di constatazione ma prima di ricevere la cartella esattoriale.

Per riassumere, dunque, il pagamento in ritardo dell’Imu 2020 può avvenire con il ravvedimento operoso Imu 2020, anche sulle sanzioni, con le seguenti riduzioni:

  • 1/10 del minimo nel caso di pagamento entro trenta giorni di ritardo;
  • 1/9 del minimo nel caso di pagamento entro novanta giorni;
  • 1/8 del minimo nel caso di pagamento entro un anno;
  • 1/7 del minimo nel caso di pagamento entro due anni;
  • 1/6 del minimo nel caso di pagamento oltre due anni;
  • 1/5 del minimo nel caso di pagamento dopo la constatazione della violazione ma prima di ricevere la cartella esattoriale.
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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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