Imu casa ereditata abitata dalla madre, chi deve pagare e quanto secondo leggi in vigore

Cosa prevedono le leggi in vigore per pagamento Imu di una casa ereditata e dove vive ancora la madre: chiarimenti e cosa fare

Imu casa ereditata abitata dalla madre,

Chi paga l’Imu casa ereditata abitata dalla madre?

L’Imu su una casa ereditata abitata dalla madre non viene pagata dagli eredi ma dalla madre che resta a vivere nella casa alla scomparsa del marito risultando il coniuge superstite che esercita il diritto di abitazione soggetto passivo dell'Imu che usufruisce della casa.

Se eredito casa abitata però da mia madre chi paga l’Imu? L’Imu è l’imposta sul possesso degli immobili che deve essere obbligatoriamente pagata da tutti i proprietari di immobili come case, negozi, capannoni industriali, aree fabbricabili o terreni agricoli (esenti se posseduti e condotti dai coltivatori diretti); da coloro che esercitano un reale diritto di godimento su un immobile quali il diritto di usufrutto, uso, abitazione, diritto di superficie e di enfiteusi; ex coniuge assegnatario della casa coniugale a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e coniuge superstite titolare del diritto di abitazione.

Ma se, per esempio, il papà scompare e la casa passa in eredità ai figli e alla mogli e la mamma continua ad abitarvi, chi deve pagare l’Imu?

  • Chi paga Imu casa ereditata abitata dalla madre
  • Imu casa ereditata abitata dalla madre quanto si paga

Chi paga Imu casa ereditata abitata dalla madre

Se si eredita una casa per il decesso del padre e la madre continua ad abitare la casa di proprietà dei genitori, anche in presenza di altri eredi, gli eredi, in questo caso i figli, non devono pagare l’Imu il cui versamento spetta alla madre che abita la casa perché, stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, il pagamento dell’Imu spetta a chiunque esercita il diritto all’uso della casa, in tal caso la madre che è il coniuge superstite.

Solo se si tratta di prima casa abitazione principale, il coniuge superstite che abita e dimora nella casa non deve pagare, come previsto dalle leggi in vigore, nè Imu nè Tasi, a meno che non si tratti di una casa di lusso o pregio.

Solo quando la madre decide di lasciare casa, il pagamento dell’Imu pasa allora agli eredi e deve essere calcolata e pagata dagli eredi a seconda delle quote di possesso della casa. Se, dunque, ho casa in eredità e mia madre ci vive sono esente dal pagamento Imu.

Imu casa ereditata abitata dalla madre quanto si paga

Dunque, il coniuge superstite che esercita il diritto di abitazione risulta soggetto passivo dell'Imu e deve pagare l’Imu in maniera completa, se dovuta, secondo le regole di calcolo previste per l’importo da versare. Se la casa ha più eredi, invece, l’Imu deve essere divisa in maniera proporzionale tra tutti gli eredi in base alle quote di proprietà e deve essere pagata separatamente.

Per sapere quanto pagare di Imu, bisogna rivalutare del 5% la rendita catastale e moltiplicare il risultato per il coefficiente di ogni singolo immobile. I coefficienti degli immobili da considerare sono 160 per le abitazioni (categorie catastali A, tranne A10) e pertinenze, cantine e soffitte (C2), box e autorimesse (C6), tettoie (C7); 140 per immobili a uso collettivo (categoria B) e laboratori artigianali, stabilimenti balneari (C3, C4, C5); 80 per uffici e studi (A10), banche e assicurazioni (D5); 65 per immobili a destinazione speciale (categoria D, escluso D5); 55 per negozi (C1); 135 per terreni (agricoli e non).

Al risultato ottenuto bisogna poi sottrarre eventuali detrazioni previste da ogni singolo Comune e la somma risultante è quello dell’importo Imu da versare.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie