In quale stato deve essere lasciata una casa in affitto, come si deve riconsegnare

Lasciare la casa nelle stesse condizioni in cui è stata consegnata dal proprietario al momento di inizio locazione: mai lasciare la casa in affitto con danni

In quale stato deve essere lasciata una

In quale stato deve essere lasciata una casa in affitto?

Quando si conclude un contratto di affitto bisogna lasciare la casa nelle stesse condizioni in cui è stata consegnata dal proprietario al momento di inizio locazione, o al massimo con qualche miglioria. Mai lasciare la casa in affitto con danni a parti della casa o a mobili, oggetti o elettrodomestici messi a disposizione dal proprietario.   

Quando si firma un contratto di affitto, si accetta di rispettare tutto ciò che si sottoscrive, dal regolare pagamento del canone di locazione, al pagamento delle dovute spese condominiali, al prendersi cura della casa, effettuando i lavori di manutenzione spettanti all’inquilino e rispettando arredi, oggetti, elettrodomestici messi a disposizione dal proprietario di casa.

Una volta terminato il contratto di locazione, bisogna restituire le chiavi di casa al proprietario che accerta, a sua volta, le condizioni della casa lasciata libera. Ma come si deve riconsegnare una casa in affitto?

In quale stato deve essere lasciata una casa in affitto

La casa in affitto che l’inquilino, al termine del contratto di affitto casa, restituisce al proprietario deve essere lasciata esattamente come consegnata o, al massimo, con qualche miglioria apportata dall’inquilino nel corso del periodo di locazione, che, tra l’altro, gli verrà riconosciuta dal proprietario di casa. Sono ammessi solo eventuali deterioramenti derivanti esclusivamente al prolungato uso della casa.

Non appena l'inquilino della casa in affitto riconsegna le chiavi al proprietario, poi, una volta accertato il buono stato della casa, la cauzione versata al momento della stipula del contratto di locazione deve essere restituita totalmente all’inquilino.

Se, però, la casa non viene lasciata dall'inquilino nelle stesse condizioni in cui era stata consegnata dal proprietario o con forti danneggiamenti, il proprietario di casa può non solo non restituire la cauzione versata ma chiedere il risarcimento danni e anche denunciare l'inquilino di casa per danneggiamento.

Inoltre, se la casa presenta danni, il proprietario può addebitare all’inquilino il costo dei danni arrecati per le riparazioni necessarie per riportare la casa allo stato in cui era stata lasciata all’inizio della locazione.

Se poi la casa viene riconsegnata addirittura in condizioni tali da non permettere al proprietario di darla nuovamente in affitto o di farne uso proprio, lo stesso proprietario può ottenere il risarcimento del danno pari alla somma del canone non riscosso durante il periodo trascorso per l’esecuzione dei lavori in cui non è stato possibile usare la casa.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il