In quali casi anche se si è evaso il Fisco non si può essere sanzionati

Casi ammessi dalla legge in cui se si evade il fisco non si rischia nulla: quali sono, quando si configurano e quando l’evasione diventa reato punibile

In quali casi anche se si è evaso il Fis

In quali casi anche se si è evaso il Fisco non si può essere sanzionati?

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, esistono ipotesi in cui l’evasione fiscale non viene punita e sono i casi in cui non avviene un danno per l’Erario o quando l’errore commesso dal contribuente non dipende da una sua volontà. I casi in cui, infatti, pur avendo evaso, un contribuente può non essere sanzionato sono quelli in cui emerge la 'buona fede' dello stesso contribuente.
 

In quali casi anche se si è evaso il Fisco non si può essere sanzionati? L'evasione fiscale è, per la legge italiana, un reato che può essere punito con sanzioni amministrative ma anche penali a seconda della gravità dell'evasione. 

Il reato di evasione fiscale si configura quando un contribuente che percepisce uno o più redditi a qualsiasi titolo e di qualsiasi natura non li dichiara, anche solo in parte, per ridurre l’imponibile effettivo sul quale calcolare le tasse da pagare. Vediamo di seguito quali sono i casi in cui anche se si verifica evasione fiscale non si rischia nulla. 

  • Quando evasione fiscale è reato e sanzioni previste
  • Quando non si viene sanzioni se si evade il Fisco

Quando evasione fiscale è reato e sanzioni previste

L’evasione fiscale diventa reato quando supera determinate soglie che variano in base al tipo di imposta evasa e tipo di illecito commesso. In particolare, secondo le leggi in vigore, il reato di evasione fiscale con conseguenti sanzioni, sia amministrative che penali, scatta nei seguenti casi: 

  • omessa dichiarazione dei redditi, cioè mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi, Iva e anche del 770, che diventa reato se l’imposta evasa supere i 50mila euro e la pena prevista è la reclusione da 1 a 3 anni;
  • dichiarazione fraudolenta, cioè falsificazione della dichiarazione dei redditi o dell’Iva ottenuta con l’inserimento di elementi passivi fittizi (false fatture) o alterazioni delle fatture contabili, che diventa reato quando l’imposta supera 30mila euro, o, quando l’evasione supera il 5% dell’attivo dichiarato o quando l’importo evaso è superiore a 1,5 milione di euro e la pena prevista è la reclusione da 1 a 6 anni;
  • dichiarazione infedele, dichiarazioni non veritiere con condotta consapevole e volontaria, che diventa reato quando l’evasione supera i 100mila euro, quando i redditi non dichiarati superano il 10% del totale o quando superano i due milioni di euro e la pena prevista è la reclusione da 1 a 3 anni;
  • emissione di false fatture, che a prescindere dall’importo è sempre reato e per cui è prevista la reclusione da 6 mesi a 8 anni;
  • omesso versamento dell’Iva, che diventa reato se il debito è superiore a 250 mila Euro. La pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 2 anni;
  • occultamento o distruzione di documenti contabili, che è sempre reato perché conservare documenti contabili è obbligatorio e per cui è prevista la reclusione da 6 mesi a 5 anni;
  • omesso versamento di ritenute, che diventa reato per importi superiori a 150mila euro per ogni periodo di imposta e per cui è prevista è la reclusione da 6 mesi a 2 anni.

Quando non si viene sanzioni se si evade il Fisco

Secondo quanto previsto dalle leggi in vigore, possono verificarsi casi in cui l’evasione fiscale non viene punita e sono i casi in cui non avviene un danno per l’Erario o quando l’errore commesso dal contribuente non dipende da una sua volontà.

I casi in cui, infatti, pur avendo evaso, un contribuente può non essere sanzionato sono quelli in cui emerge la 'buona fede' dello stesso contribuente, per esempio:

  • se l'evasione non implica alcun vantaggio nè arricchimento del contribuente;
  • se l'atto che porta all'evasione è dipeso dal commercialista e non dal contribuente;
  • se l'evasione dipende da incertezza normativa;
  • per cause di forza maggiore, per esempio un contribuente non presenta la dichiarazione dei redditi perchè vittima di incidente e ricoverato in ospedale;
  • se l'evasione è risultato di un atto del Fisco stesso, per esempio il contribuente ha rispettato regole fiscale poi modificate.
     





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il