In quali casi ci si può difendere da soli senza avvocato in Italia? Tutti i casi 2021 previsti per legge

Cause tributarie, cause di lavoro, cause condominiali e non solo: quali sono i casi in cui un cittadino può difendersi da solo in Italia

In quali casi ci si può difendere da sol

In quali casi ci si può difendere da soli senza avvocato in Italia?

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, ci sono casi in cui un cittadino può difendersi da solo senza avvocato in Italia e parliamo di casi specifici come cause tributarie, procedimenti amministrativi, cause di lavoro che non siano di valore superiore a 129,11 euro, cause per opposizione ad una sanzione amministrativa, per esempio per un ricorso contro una multa avuta a seguito di violazione di norme del codice stradale, per esempio per eccesso di velocità.

Quali sono i casi in cui per legge ci si può difendere da soli senza avvocato in Italia? La difesa legale nel nostro Paese quando si è implicati in cause in Tribunale è un diritto di tutti i cittadini e per chi non ha disponibilità economiche adeguate a sostenere le spese legali è garantito il servizio di gratuito patrocinio che permette a chiunque non abbia i mezzi di avere comunque un avvocato per la propria difesa.

Ci sono, però, anche persone che intendono difendersi da sole, decisione che in alcuni casi può trovare un seguito, in altri non è invece possibile. Vediamo allora se e quando ci si può difendere da soli senza avvocato in Italia.

  • Casi 2021 in cui ci si può difendere da soli in Italia
  • Quando non ci si può mai difendere da soli senza avvocato in Italia

Casi 2021 in cui ci si può difendere da soli in Italia

Secondo quanto stabilito dalla legge, non ci si può difendere da soli senza avvocato in Italia, ad eccezione di pochissimi e rari casi previsti. E', per esempio, possibile difendersi da soli senza avvocato in Italia quando si tratta di cause tributarie.

In questo caso, infatti, il cittadino può stare da solo in giudizio senza avvocato e difesa tecnica ma solo per cause che non superano i 3.000 euro. 

E' possibile difendersi da soli senza avvocato in Italia anche per: 

  • le cause davanti al giudice di pace purchè di valore entro 1.100 euro, e quindi per cause, per esempio, relative a beni mobili (come un credito in denaro), risarcimenti derivanti dalla circolazione di veicoli, cause condominiali, ecc;
  • le cause di lavoro che non siano di valore superiore a 129,11 euro;
  • le cause per opposizione ad una sanzione amministrativa, per esempio per un ricorso contro una multa avuta a seguito di violazione di norme del codice stradale, per esempio per eccesso di velocità;
  • le cause relative a procedimenti amministrativi, come per accesso e trasparenza amministrativa, o in materia elettorale;
  • le cause relative al diritto dei cittadini dell’Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.

Quando non ci si può mai difendere da soli senza avvocato in Italia

Se ci sono, dunque, casi previsti dalla legge che permettono ai cittadini italiani di difendersi da soli senza avvocato in Italia, ci sono altri casi in cui, invece, il cittadino non può mai difendersi da solo. Per esempio, il cittadino non può mai difendersi da solo senza avvocato in secondo grado nè se implicato in processi penali. 

Se si è, infatti, parte di un procedimento penale non è possibile mai difendersi da soli senza avvocato in Italia, considerando l'importanza e le conseguenze del procedimento in corso. Proprio per la difesa obbligatoria e necessaria, infatti, in Italia esiste la possibilità di rivolgersi ad avvocati di ufficio, se si è in condizioni economiche che non permettono di sostenere le spese legali per una adeguata difesa.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il