In quali casi è possibile fare un'assemblea di condominio autogestita senza amministratore nel 2021

Meno di otto condomini in condomini e quando amministratore non convoca assemblea richiesta: quando si può fare un’assemblea di condominio senza amministratore

In quali casi è possibile fare un'as

In quali casi è possibile fare un'assemblea di condominio autogestita senza amministratore?

Stando a quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, si può fare un’assemblea di condominio senza amministratore di condominio quando il condominio ha meno di otto condomini e non c’è obbligo di nominare un amministratore e quando l’amministratore di condominio, dopo una richiesta esplicita dei condomini, non provveda a convocare l’assemblea entro 10 giorni dal momento della richiesta.
 

Quando si può fare un’assemblea di condominio autogestita senza amministratore nel 2021? Le norme in vigore prevedono che le assemblee condominiali siano convocate dagli amministratori di condominio, che hanno proprio l’obbligo per legge a provvedere alla convocazione dell’assemblea almeno una volta l’anno, nel caso di assemblea ordinaria, per l’approvazione sia del bilancio consultivo dell’anno di gestione appena trascorso (rendiconto annuale), sia del bilancio preventivo delle spese che il condominio dovrebbe sostenere nel nuovo anno di gestione.

Ci sono, però, casi in cui si possono fare assemblee di condominio senza amministratore di condominio. Vediamo allora quali sono i casi in cui è possibile fare un’assemblea di condominio autogestita senza amministratore.

Fare assemblea di condominio autogestita senza amministratore in quali casi

Secondo quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, uno dei casi in cui è possibile fare un’assemblea di condominio senza amministratore sè quello cui si tratta di assemblee in condomini che hanno fino a otto condòmini.

Quando cioè sono presenti in condominio fino a otto proprietari di case non sussiste l'obbligo di nominare un amministratore di condominio e, di conseguenza, i condomini senza amministratore devono autogestire convocazione e gestione dell’assemblea condominiale.

Nei casi in cui non c’è un amministratore in condominio, l’assemblea di condominio può essere convocata da ogni singolo condomino, sia nel caso di assemblea ordinaria e sia nel caso di assemblea straordinaria, e anche in questo caso, come quando la convocazione dell’assemblea viene fatta dall’amministratore, chi convoca l’assemblea deve obbligatoriamente inviare la comunicazione di convocazione a tutti i condomini, altrimenti potrebbe risultare nulla. 

Dunque, si può fare un’assemblea di condominio senza amministratore di condominio nei seguenti casi:

  • quando il condominio ha meno di otto condomini e non c’è obbligo di nominare un amministratore;
  • quando l’amministratore di condominio, dopo una richiesta esplicita dei condomini, non provveda a convocare l’assemblea entro 10 giorni dal momento della richiesta.

Secondo le norme in vigore, infatti, quando l’amministratore non convoca l’assemblea entro 10 giorni dalla richiesta di almeno 2 condomini che rappresentino almeno 166 millesimi, gli stessi condomini hanno la possibilità di convocare in piena autonomia l’assemblea e in tal caso è possibile autogestirla senza amministratore perché la presenza dell’amministratore di condominio non è obbligatoria.

Pur essendo un obbligo dell’amministratore di condominio quello di presenziare alle assemblee, l’organo decisionale è l’assemblea non l’amministratore, quindi è possibile procedere a deliberazioni anche in assenza dell’amministratore.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il