Quando ho diritto rimborso totale e parziale treni, traghetti e aerei se ho il Covid in estate 2022

Nel caso in cui sia stato acquistato un biglietto di treno, traghetto o aereo e non sia più stato possibile partire per via dell'emergenza Covid, scatta il diritto al rimborso?

Quando ho diritto rimborso totale e parz

Quando pensavamo che l'emergenza Covid stesse gradualmente scivolando alle spalle, ecco che anche in questa estate 2022 si torna a parlare di contagi in risalita e soprattutto di annullamenti di prenotazioni ovvero di biglietti acquistati per treni, traghetti e aerei.

Ma trovandoci in una condizione differente rispetto a quella del recente passato, ci domandiamo quando e se scatta per il viaggiatore contagiato da Covid il diritto al rimborso totale e parziale. Approfondiamo quindi in questo articolo:

  • Ho preso il Covid, quando ho diritto al rimborso per i trasporti

  • Covid-19, come ottenere il rimborso per i trasporti nell'estate 2022

Ho preso il Covid, quando ho diritto al rimborso per i trasporti

Nel caso in cui sia stato acquistato un biglietto del treno, del traghetto o dell'aereo e non sia più stato possibile partire per via dell'emergenza Covid, scatta il diritto al rimborso del prezzo del biglietto stesso.

L'aspetto a cui prestare molta attenzione è uno in particolare. Il contratto di trasporto può sciogliersi sia per via dell'impossibilità a partire del viaggiatore, sia per il recesso del vettore ovvero del soggetto che effettua il servizio di trasporto.

Entrando ancora più nel dettaglio, le disposizioni in vigore prevedono il diritto al rimborso per i soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva, risultati positivi al Covid-19, che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici o a manifestazioni ed eventi annullati o sospesi dalle autorità competenti, diretti verso Stati esteri in cui sia impedito l'arrivo.

Dal punto di vista giuridico, il rimborso è conseguente alla risoluzione per impossibilità sopravvenuta della prestazione dei contratti di trasporto aereo, ferroviario e marittimo, nelle acque interne o terrestre, da eseguirsi nel periodo interessato dalle restrizioni o dai divieti agli spostamenti.

Secondo le disposizioni vigenti, nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta non può chiedere la controprestazione, e deve restituire quella che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell'indebito.

Covid-19, come ottenere il rimborso per i trasporti nell'estate 2022

Per ottenere il rimborso del biglietto di trasporto in quanto contagiati da Covid-19, gli interessati devono inviare la comunicazione al soggetto che effettua il servizio di trasporto fra treni, traghetti e aerei e fare pervenire la propria richiesta di rimborso.

La comunicazione di impedimento alla partenza deve essere effettuata il prima possibile e comunque entro 30 giorni che decorrono dalla cessazione delle situazioni che hanno impedito la partenza, dall'annullamento o sospensione della procedura selettiva o della manifestazione o dell'evento per cui è stato acquistato il biglietto di viaggio, dalla data prevista per la partenza, nel caso di impedimento di sbarco o approdo all’estero.

Il rimborso in favore del viaggiatore impossibilitato a partire perché contagiato da Covid può essere effettuato dal vettore mediante: la restituzione del corrispettivo versato per il titolo di viaggio oppure l'emissione di un voucher di pari importo da utilizzare da utilizzare entro 30 mesi dall'emissione. Il termine è applicabile anche ai voucher precedentemente emessi per la durata di un anno o di 18 mesi o di 24 mesi.

Infine, nel caso in cui il recesso dal contratto di trasporto sia effettuato dal vettore, spetta a quest'ultimo comunicare tempestivamente al cliente l'annullamento del viaggio. Tutti i clienti avranno diritto al rimborso.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il