In quali casi se si ha invalidità si ha esenzione ticket sanitari nel 2022

Quali sono casi e categorie di persone invalidità che possono ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario: cosa prevedono leggi in vigore

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In quali casi se si ha invalidità si ha esenzione ticket sanitari nel 2022?

Secondo quanto stabilito dalla legge attuale, possono avere esenzioni, o riduzioni, dal ticket sanitario 2022 specifiche categorie di invalidi, che abbiano una determinata percentuale di invalidità riconosciuta in base al tipo di invalidità, come invalidi civili al 100% senza e con indennità di accompagnamento, invalidi civili dal 67% al 99%, grandi invalidi del lavoro dal 67% al 79%, invalidi civili minori di anni 18 con indennità di frequenza, o invalidi del lavoro dall'80 al 100%, invalidi di guerra e per servizio, infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali, ciechi assoluti e sordomuti; invalidi del lavoro dal 1% al 66%.
 

In quali casi se si ha invalidità si ha esenzione ticket sanitari nel 2022? Le leggi in vigore fissano casi specifici in cui è possibile avere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Si tratta di casi differenti che possono riguardare diverse categorie di persone, da esenzioni per reddito ed età, a esenzioni per gravidanza, o per invalidità, o per diagnosi precoce di tumori. Vediamo di seguito quali sono i casi specifici in cui per invalidità è prevista esenzione o riduzione del ticket sanitario.

  • Casi di invalidità in cui si possono avere esenzioni ticket sanitario nel 2022
  • Come avere esenzione o riduzione ticket sanitario 2022 se si ha invalidità

Casi di invalidità in cui si possono avere esenzioni ticket sanitario nel 2022

Le leggi in vigore sulla possibilità di beneficiare dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario nel 2022 sono molto chiare, alcune anche nuove, e si riferiscono a specifici casi e categorie di soggetti che ne possono usufruire.

Tra i casi che la legge ammette per l’esenzione dal ticket sanitario c’è quello degli invalidi. Tuttavia, chi ha una invalidità per avere l’esenzione dal ticket sanitario deve soddisfare specifici requisiti e avere specifiche percentuali di invalidità.

Secondo quanto stabilito dalla legge attuale, possono avere esenzioni, o riduzioni, dal ticket sanitario 2022 le seguenti categorie di invalidi: 

  • invalidi civili al 100% senza e con indennità di accompagnamento per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche;
  • invalidi civili dal 67% al 99%, per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche;
  • grandi invalidi del lavoro dal 67% al 79%;
  • invalidi civili minori di anni 18 con indennità di frequenza (codice esenzione C04) limitatamente limitata alle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e alle altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia;
  • invalidi del lavoro dall'80 al 100%;
  • invalidi di guerra e per servizio;
  • infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali, per le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e alle altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia;
  • ciechi assoluti (codice esenzione C05) e sordomuti (codice esenzione C06) per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche;
  • invalidi del lavoro dal 1% al 66%, per le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e alle altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia.

Come avere esenzione o riduzione ticket sanitario 2022 se si ha invalidità

Le categorie di persone con invalidità che possono avere l’esenzione dal ticket sanitario 2022 devono seguire apposita procedura per averla. Non basta, infatti, dire di essere invalido per non pagare il ticket sanitario ma è necessario e obbligatorio avere apposita certificazione che attesta l’invalidità.

In particolare, il soggetto invalido interessato per avere l’esenzione dal ticket sanitario nel 2022 deve presentare apposita domanda alla Asl di competenza, del luogo cioè in cui si richiede, compilare quindi apposito modulo di domanda, allegando i relativi certificati medici che attestano l’invalidità e relativa percentuale.

Bisogna, quindi, sottoporsi a visita specialistica per il riconoscimento dell’invalidità: la visita deve essere effettuata esclusivamente presso strutture pubbliche e l’invalidità deve essere accertata da una Commissione medica della Asl di residenza del richiedente. Non sono validi ai fini dell’ottenimento dell’esenzione dal ticket sanitario attestati e ricevute rilasciate da medici privati o di strutture private. 

Quando il soggetto riceve apposita certificazione medica dalla Commissione Asl di competenza, deve recarsi presso la Asl di riferimento con apposita documentazione che prevede:

  • certificato medico con attestazione dell’invalidità;
  • fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
  • codice fiscale.

Dopo aver presentato domanda, il certificato di esenzione viene recapitato direttamente a casa del richiedente tramite Posta e deve essere portato al proprio medico che lo inserisce e registra nel suo database, cosicchè su ogni ricetta che il medico appaia direttamente il codice esenzione previsto. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il