In quanto tempo massimo la Posta deve liquidare agli eredi soldi su conto postale, libretti e fondi

Posta liquida agli eredi soldi su conto postale, libretti e fondi di un defunto entro il tempo massimo fissato dal Codice Civile: chiarimenti

In quanto tempo massimo la Posta deve li

Qual è il tempo massimo per Posta di liquidazione agli eredi dei soldi su conto postale, libretti e fondi?

Se decede una persona titolare di un conto corrente postale, di un libretto o di un fondo, il Codice Civile stabilisce che entro il tempo massimo di sei mesi dal momento dell’apertura della successione devono essere liquidati i soldi del defunto agli eredi. E’ questo il tempo massimo che anche Poste può metterci ma tutto dipende da quando si muovono gli eredi per sbrigare le dovute pratiche.

In quanto tempo la Posta liquida agli eredi i soldi di un defunto detenuti su conti postali, libretti e fondi? Quando un familiare decede sono diverse le pratiche burocratiche che si devono avviare per la successione della sua eredità, comprese quelle per la liquidazione di patrimoni bancari o postali. Vediamo quali sono i tempi delle Poste per la liquidazione dei soldi agli eredi.

  • Tempi Poste Italiane per la liquidazione agli eredi dei soldi su conti, libretti e fondi
  • Come chiedere a Poste liquidazione soldi su conto postale, libretti e fondi

Tempi Poste Italiane per la liquidazione agli eredi dei soldi su conti, libretti e fondi

Se quando un familiare scompare ed è titolare di conti correnti bancari la prima cosa che la banca fa è congelare il suo conto corrente bancario fino a quando non viene presentata dichiarazione di successione che definisce gli eredi legittimi per evitare che il patrimonio sia intaccato da qualcuno e liquida poi i soldi agli eredi in tempi relativi che dipendono da quando si presenta la dichiarazione di successione alla banca, per cui se tutto avviene in tempi relativamente rapidi alla scomparsa di una persona, i tempi medi di sblocco dei conti correnti 2020 per successione da parte delle banche possono essere anche veloci, sono diversi i mesi che Poste Italiane può impiegare per liquidare i soldi all’erede o agli eredi.

Se decede una persona titolare di un conto corrente postale, di un libretto o di un fondo, il Codice Civile stabilisce che entro il tempo massimo di sei mesi dal momento dell’apertura della successione devono essere liquidati i soldi del defunto agli eredi.

Tuttavia, anche per le pratiche di sblocco dei soldi di un defunto agli eredi per prodotti detenuti alle Poste, così come avviene per conti correnti bancari, i tempi di liquidazione dipendono da quanto gli eredi si attivano con la richiesta di liquidazione dei soldi su conti, libretti e fondi.  

Come chiedere a Poste liquidazione soldi su conto postale, libretti e fondi

Anche caso di richiesta della liquidazione dei soldi su conto postale, libretti e fondi di una persona, gli eredi devono:

  • innanzitutto comunicare all’ente la scomparsa del titolare;
  • trasmettere il certificato di morte rilasciato dal medico;
  • dimostrare di essere erede o eredi dei beni del defunto inviando copia del certificato di dichiarazione di successione rilasciato dall’Agenzia delle Entrate;
  • compilare tutta la documentazione richiesta dalle Poste;
  • chiudere ogni rapporto finanziario contrattuale del defunto;
  • consegnare a Poste carte di credito, bancomat, blocchetti di assegni relativi al conto ormai estinto.

Solo dopo aver compiuto questi passaggi e previo controllo della correttezza e della veridicità di tutte le informazioni fornite, Poste liquida agli eredi i soldi su conto postale, libretti e fondi della persona defunta.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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