Incentivi auto 2020 covid cosa succede se si esauriscono e si è già comprato auto con bonus

La confusione generata non ha aiutato gli automobilisti a prendere la fine una decisione sulla base di sostenibilità economica dell'acquisto e del reale importo dell'incentivo.

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Incentivi esauriti e auto prenotata, cosa succede?

Non ci sono conseguenze perché all'atto della prenotazione, il concessionario può sapere in tempo reale sulla piattaforma del Mise l'ammontare delle risorse residue. In pratica se l'ordine va a buon fine, l'acquirente non deve fare altro che attendere la nuova vettura. Ci sono però diverse ragioni per essere confusi.

Ci sono ancora gli incentivi auto 2020 covid al centro dell'attenzione e per più di un motivo. Innanzitutto per la loro rimodulazione rispetto al piano originario e poi perché, alla luce dell'esaurimento risorse, per le incertezze legate a cosa succede nel caso in cui l'auto sia gà stata comprata o prenotata.

Il nuovo decreto ha previsto 500 milioni di euro in più per il settore auto e rispetto a quanto visto in precedenza le fasce in cui sono distribuiti auto e bonus sono più numerose.

Quella che era stata inglobata in un'unica sezione cioè delle vetture tra 61 e 110 grammi al chilometro di emissione di anidride carbonica adesso è divisa in 2: tra 61 e 90 grammi al chilometro e tra 91 e 110 grammi al chilometro.

Per quanto che riguarda le somme erogate, per le elettriche si arriva fino a 10.000 euro di sconto ovvero 8.000 euro con rottamazione a cui aggiungere 2.000 euro di contributo del concessionario oppure 5.000 euro senza rottamazione più 1.000 euro di contributo del concessionario.

Per le vetture ibride plug in con emissioni tra 21 e 60 grammi al chilometro di CO2 ci sono 4.500 euro con rottamazione più 2.000 euro del contributo del concessionario per un totale di 6.500 euro che calano a 2.500 euro senza rottamazione e 1.000 euro con il contributo del concessionari.

In merito alle nuove fasce di emissione tra 61 e 90 grammi al chilometro si ha accesso a 1.750 euro con rottamazione più 2.000 euro di contributo del concessionario ovvero 1.000 euro senza rottamazione più 1.000 euro di contributo concessionario nel caso di mancata demolizione di un veicolo al di sotto della classe ambientale Euro 4.

Tra 91 e 110 grammi al chilometro di emissioni si ha diritto a 1.500 euro più 2.000 euro di contributo concessionario con rottamazione e 750 euro senza rottamazione più 1.000 euro di contributo del concessionario. Vediamo meglio

  • Incentivi esauriti e auto prenotata, cosa succede
  • Chi si occupa della procedura incentivi auto

Incentivi esauriti e auto prenotata, cosa succede

Con la rimodulazione degli incentivi auto ci sono 250 euro in più dedicati all'acquisto di vetture tra 61 e 90 grammi al chilometro in cui rientrano le vetture full hybrid ovvero quei modelli che al di sotto di una certa velocità disattivano il motore termico per viaggiare solo in modalità elettrica.

I veicoli mild hybrid possono anche andare al di sopra dei 91 grammi al chilometro di CO2 e al di sotto dei 110 grammi al chilometro. In questo caso vengono a mancare 250 euro di incentivo.

Non cambia nulla sui limiti di prezzo per le vetture oltre i 61 grammi al chilometro di anidride carbonica: il prezzo non deve essere superiore 40.000 euro più Iva. Per le vetture elettriche e ibride plug-in ovvero con emissioni tra 0 e 60 grammi al chilometro, non deve essere superiore a 50.000 euro più Iva.

Non è richiesto alcun adempimento al cliente poiché ci pensa il concessionario ad applicare lo sconto facendo riferimento alla piattaforma online predisposta dal Ministero dello Sviluppo economico. Qui si apprende sullo stato della disponibilità delle risorse. Ebbene, cosa succede se si esauriscono e si è già comprato auto con bonus?

Non ci sono conseguenze perché all'atto della prenotazione, il concessionario può sapere in tempo reale sulla piattaforma del Mise l'ammontare delle risorse residue. In pratica se l'ordine va a buon fine, l'acquirente non deve fare altro che attendere la nuova vettura. Ci sono però diverse ragioni per essere confusi.

Chi si occupa della procedura incentivi auto

Ci pensa il venditore a occuparsi di tutta la trafila ovvero della procedura burocratica che conduce alla fruizione dell'incentivo auto.

La confusione generata non ha aiutato gli automobilisti a prendere la fine una decisione sulla base di sostenibilità economica dell'acquisto, del reale importo dell'incentivo, della scadenza e delle specifiche della veicolo.

Si possono portare a casa sconti molto alti ed è quindi importante capire se una vettura fa al caso proprio e se è dotata di quelle caratteristiche che soddisfano. Anche dal punto di vista economico.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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