Incentivi auto 2020 si risparmia fino a metà del prezzo originale. Ecco come

Sono agevolabili i modelli ibridi ed elettrici mentre molto più limitatamente c'è spazio per le auto a benzina e a gasolio. Ecco gli sconti che si possono ottenere.

Incentivi auto 2020 si risparmia fino a

Questo è il periodo migliore per comprare un'auto nuova con lo sconto? Probabilmente sì perché sono tante le opportunità offerte. E vanno ben al di là degli sconti adesso proposti dalle case automobilistiche per spingere le vendite al termine del lungo periodo di pausa.

A fare la differenza sono i nuovi incentivi nazionali che si aggiungono a quelli precedenti e che possono essere cumulati, insieme alle agevolazioni regionali.

C'è però una regola comune che accomuna tutti gli incentivi ed è l'applicazione alle sole auto con motorizzazione alternativa ovvero con un basso livello di emissioni di anidride carbonica. In buona sostanza sono agevolabili i modelli ibridi ed elettrici mentre molto più limitatamente c'è spazio per le auto a benzina e a gasolio.

Vediamo quindi cosa cambia e quali sono le opportunità per chi decide di cambiare modello. Le maggiori chance sono a favore di chi decide di rottamare un'auto in proprio possesso, soprattutto se rientra tra quelle alimentate con motori considerati inquinanti. In questo modo l'incentivo è destinato a salire. Vediamo quindi

  • Quanto si risparmia con nuovi incentivi auto 2020
  • Ecco come risparmiare fino a metà del prezzo auto

Quanto si risparmia con nuovi incentivi auto 2020

La novità del 2020 è la predisposizione di un secondo pacchetto di incentivi per comprare un'auto nuova. Il principio seguito è lo stesso del bonus già in vigore che assegna fino a 6.000 euro di sconto per chi sceglie un modello non inquinante.

La novità è un'altra ovvero la possibilità di acquisto di una Euro 6 anche benzina o diesel oltre che ibrida. In pratica si tratta di un contributo statale di 1.000 euro, che diventano 2.000 in caso di rottamazione auto con almeno 10 anni di immatricolazione.

Gli importi raddoppiano con l'aggiunta della medesima somma da parte del concessionario. L'incentivo si somma a quello in vigore per tutto il 2020 (fino a esaurimento risorse) e che va in scadenza il 31 dicembre 2021, fortemente legato alle emissioni inquinanti del modello da comprare e al prezzo massimo d'acquisto che non può essere maggiore di 50.000 euro, Iva esclusa e con riferimento ai costi di listino.

Più precisamente, la riduzione di prezzo ammonta a

  • 1.500 euro per l'acquisto di un'auto con emissioni di anidride carbonica comprese tra 21 e 70 grammi per chilometro e senza la rottamazione di un'auto
  • 2.500 euro per l'acquisto di un'auto con emissioni di anidride carbonica comprese tra 21 e 70 grammi per chilometro e con la rottamazione di un'auto tra Euro 1 ed Euro 5
  • 4.000 euro per l'acquisto di un'auto con emissioni di anidride carbonica comprese tra 0 e 20 grammi per chilometro e senza la rottamazione di un'auto
  • 6.000 euro per l'acquisto di un'auto con emissioni di anidride carbonica comprese tra 0 e 20 grammi per chilometro e con la rottamazione di un'auto tra Euro 1 ed Euro 5

Secondo questo schema, a essere favorite all'acquisto sono le auto con alimentazione ibrida o elettriche. Pensiamo a Volkswagen e-up!, Kia Optima 2.0 GDI PHEV automatica, Mini Countryman Cooper SE All4 automatica, Bmw Serie 2 Active Tourer 225 xe, Mitsubishi Outlander 2.0 PHEV.

Oppure anche Hyundai Ioniq 1.6 Plug-in, Audi A3 SPB 1.4 TFSI e-tron S tronic, Bmw530e Automatica Business. In regola con i tetti di emissione e di spesa pure Toyota Prius 1.8 Plug-in Hybrid E-CVT, Kia Niro 1.6 GDi PHEV DCT e Bmwi3 Range Extender 94 Ah.

Ecco come risparmiare fino a metà del prezzo auto

La combinazione tra i vari incentivi può portare anche al dimezzamento del prezzo d'acquisto della nuova auto proprio per via della possibilità di cumulare i bonus.

Non solo, ma sono in vigore anche incentivi regionali, sebbene non ovunque e con differenti agevolazioni economiche che premiano soprattutto se non in via esclusiva i veicoli non tradizionali e dunque ibridi ed elettrici da una parte, metano e gpl (sebbene bifuel) dall'altra. In sede di trattativa è poi possibile sfruttare anche gli sconti del mese applicati dalle singole case automobilistiche che aiutano a portare un po' più in giù il prezzo finale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie