Incentivi auto covid 2020 novità ufficiali con Decreto Agosto 2020. Cosa cambia

Il prezzo di listino ufficiale delle nuove auto da comprare con gli incentivi Covid 2020 non può superare 50.000 euro se le emissioni sono tra 0 e 60 grammi per chilometro.

Incentivi auto covid 2020 novità ufficia

La principale novità nel decreto di agosto 2020 sugli incentivi auto è l'aumento dell'incentivo per comprare un'auto ibrida e più in generale le vetture con basso livello di emissioni di anidride carbonica.

Il governo prova quindi a raggiungere un doppio scopo: rivitalizzare un comporto che ha subito grandi perdite per via dell'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid e rinnovare il parco auto esistente con modelli meno inquinanti.

Ma non si tratta della sola novità approvata dall'esecutivo nell'ambito di un programma che prevede una maggiore iniezione di denaro per il settore e un sostegno che, in attesa di possibili proroghe, è destinato a durare fino al 31 dicembre 2021.

Prima di vedere tutti i dettagli, ricordiamo che il prezzo di listino ufficiale delle nuove auto da comprare con gli incentivi Covid 2020 non può essere maggiore di 50.000 euro se le emissioni di anidride carbonica sono tra 0 e 60 grammi per chilometro e i 40.000 se sono tra 61 e 110 grammi per chilometro.

Se il venditore non applica lo sconto minimo si può fruire solo degli incentivi a regime ovvero da 1.500 a 6.000 euro, solamente per emissioni fino a 60 grammi per chilometro. Sono infine coinvolte solo le auto per uso privato. Vediamo quindi

  • Novità ufficiali incentivi auto Covid agosto 2020
  • Incentivi auto: cosa cambia con decreto agosto 2020

Novità ufficiali incentivi auto Covid agosto 2020

Il primissimo aspetto da approfondire non può che essere quello della rimodulazione degli importi degli incentivi auto 2020 con il decreto agosto 2020. Il parametro che continua a fare la differenza è come al solito quello della disponibilità di un'auto da rottamare.

Dopodiché, tenendo fermo l'importo massimo, bisogna dare uno sguardo al livello di emissioni della nuova auto da comprare. Ecco dunque fino a esaurimento fondi, le fasce di incentivi sono 8:

  • 10.000 euro nella fascia fino a 20 grammi per chilometro di anidride carbonica in caso di rottamazione di un'auto immatricolata prima del primo gennaio 2020
  • 6.000 euro nella fascia fino a 20 grammi per chilometro di anidride carbonica ma senza rottamazione
  • 6.500 euro nella fascia tra 21 e 60 grammi per chilometro di anidride carbonica con rottamazione di un'auto immatricolata prima del primo gennaio 2020
  • 3.500 euro nella fascia tra 21 e 60 grammi per chilometro di anidride carbonica, ma senza rottamazione
  • 3.750 euro nella fascia tra 61 e 90 grammi per chilometro di anidride carbonica con rottamazione di un'auto immatricolata prima del primo gennaio 2020
  • 2.000 euro nella fascia tra 61 e 90 grammi per chilometro di anidride carbonica, ma senza rottamazione
  • 3.500 euro nella fascia tra 91 e 110 grammi per chilometro di anidride carbonica, ma senza rottamazione
  • 1.700 euro nella fascia tra 91 e 110 grammi per chilometro di anidride carbonica con rottamazione di un'auto immatricolata prima del primo gennaio 2020

Al termine del periodo fissato dal decreto di agosto 2020 ovvero il 31 dicembre 2020, torna in vigore il piano di incentivi triennale introdotto lo scorso anno e valido fino al 31 dicembre 2021.

Prevede un bonus fino da un minimo di 1.500 a un massimo di 6.000 euro per comprare un'auto emissioni fino a 60 grammi per chilometro, con o senza rottamazione di un veicolo tra Euro 1 ed Euro 5, e senza obbligo di sconto minimo.

Incentivi auto: cosa cambia con decreto agosto 2020

Il piano delle novità non si esaurisce con la rivisitazione degli importi. Viene infatti a cadere l'incentivo di 750 euro per chi ha due auto.

In pratica non può più essere fruito per chi compra una nuova auto, ma solo come credito d'imposta fruibile entro tre annualità per acquistare monopattini elettrici, bici, abbonamenti al trasporto pubblico o per pagare il car sharing di veicoli elettrici o un altro servizio di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.

A oggi però si resta ancora in attesa del decreto di chiarimento del Ministero dell'Economia sul significato di questa definizione ovvero sulle modalità di attuazione di questa nuova agevolazione introdotta dall'esecutivo e comunque destinata a rimanere in vigore fino alla fine di quest'anno.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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